Pontile di Tonfano, la relazione choc: «Nuovi problemi, servono altri lavori»

La struttura è stata inaugurata solo tredici anni fa. Ora il Comune ha stanziato altri 422mila euro per la messa in sicurezza

PIETRASANTA. Il pontile di Tonfano? «Allo stato attuale le strutture in acciaio, i pali e alcune zone dell’intradosso dell’impalcato presentano segni evidenti di deterioramento degrado e sono presenti fenomeni di ossidazione dovuti alla carenza di manutenzione dalla costruzione ad oggi». Parole, a firma dell’ingegnere Nicola Croce, a corredo di una relazione al progetto per lavori di manutenzione dello stesso pontile.

Parole che rilanciano i dubbi sullo stato di salute dell’infrastruttura inaugurata appena tredici anni fa. E se è vero, come certifica l’assessore Matteo Marcucci, che non esistono «criticità o pericoli di staticità e sicurezza, ma solo l’esigenza di eseguire una serie di opere».


È altrettanto vero che quelli che andranno in scena nelle prossime settimane non saranno semplicemente lavori di estetica a vario titolo, ma si interverrà più nel profondo.

Perché il pontile, a quanto pare, ne ha assolutamente bisogno. Del resto l’importo finanziato giustifica l’importanza delle stesse opere: 422 mila euro. «Il pontile è per sua natura affetto dal problema della corrosione dei pali di sostegno, infatti per limitare le problematiche legate a tale aspetto i pali sono realizzati in acciaio Fe510C autoprotettivo tipo Corten muniti di appositi anodi sacrificali. Gli elementi di sostegno delle strutture in cemento armato sono costituiti da palificate in acciaio infisse nel fondale. Si può ragionevolmente assumere che esse siano state soggette ad un fenomeno di corrosione pressoché omogeneo e uniforme tra tutti i pali del pontile, essendo esposti allo stesso tipo di ambiente.

L’intervento – si legge ancora nella relazione di Croce – «verrà eseguito con tre diverse modalità operative: lavorazioni a terra a partire dalla prima campata posta sull’arenile e fino alla prima posta sulla battigia per una lunghezza di circa 80 metri, lavorazioni del tratto a mare per una lunghezza di circa 180 metri e le opere alla rotonda che ha un diametro di circa 30 metri».

In agenda anche la verniciatura dei pali e quella delle parti in acciaio emerse. Per un progetto di manutenzione, ordinaria e straordinaria, che l’amministrazione ha commissionato allo studio dello stesso ingegner Croce e che propone una tempistica motivo di ulteriore riflessione: stando infatti al cronoprogramma per completare le opere serviranno circa 5 mesi. E 150 giorni di cantieri a cielo aperto in una realtà che vive quasi esclusivamente di turismo non sono pochi se consideriamo che, sempre ad oggi, non sappiamo non solo quando cominceranno i lavori, ma quale sarà la ditta ad eseguirli. Insomma tempi lunghi.

«Con la primavera sarà tutto pronto e Tonfano riavrà un pontile ancora più bello, più accogliente e più funzionale all’altezza della tradizione turistica di Marina di Pietrasanta» aveva ribadito nei giorni scorsi sempre Marcucci.

Anche se dalle parti di Tonfano il timore di una chiusura prolungata del pontile e di una tempistica di interventi che vada a sfociare durante la stagione è già temuta da più parti.

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