Crolla per il vento la recinzione del cantiere intorno al Municipio di Seravezza

Seravezza. Rifondazione Comunista Seravezza-Stazzema-Forte dei Marmi chiede il massimo rispetto della sicurezza nei cantieri e sui luoghi di lavoro. E si riferisce in particolare al cantiere del palazzo municipale del capoluogo, dove domenica mattina parte della recinzione che lo delimita era caduta sulla strada e sul passaggio pedonale fra via XXIV maggio e via Francesco Donati.

Il municipio da mesi è infatti oggetto di lavori di efficientamento energetico e miglioramento sismico che ha coinvolto tutti i piani della struttura pubblica che ora è vuota. I servizi sono stati trasferiti a Querceta nell’ex sede del distretto Asl e alla Misericordia di Seravezza. L’intervento ha causato già non pochi disagi ai residenti della zona, soprattutto perché ha modificato la viabilità.


E ora quanto accaduto per Rc è grave. «Riteniamo necessario un intervento da parte della nuova amministrazione comunale per verificare il rispetto dei criteri di sicurezza del cantiere e dei lavoratori, amministrazione che, inoltre, si è trovata con la patata bollente del dover risolvere problematiche dovute alla viabilità che il cantiere ha portato, ed anche dell’ispettorato del lavoro – scrive Rifondazione comunista della Versilia storica – Troppo spesso si sono visti carichi sospesi nel fine settimana, quando il cantiere non era operativo, operai senza i disposizioni di protezione individuale per la prevenzione alla diffusione del covid, e privi di caschetti sui ponteggi. La caduta delle recinzioni attorno al cantiere è un fatto grave, perché se il fatto fosse avvenuto in un altro orario, sarebbero potute cadere sui passanti che percorrono il corridoio pedonale che collega via XXIV Maggio a via Donati».