Tamponi, la farmacia comunale di Pietrasanta cede: «Anche noi faremo i test ai clienti»

Nei mesi scorsi, nonostante le diverse sollecitazioni arrivate da più parti, dall’azienda farmaceutica e dal suo presidente, Gianluca Duranti, era infatti arrivato un secco no in risposta. Ora la marcia indietro

PIETRASANTA. Via libera ai tamponi, come diagnosi per il Covid, alla farmacia comunale di Pietrasanta. Una novità importante, visto che dal 15 ottobre scorso sui luoghi di lavoro è obbligatorio il Green pass e se consideriamo che, nonostante la conseguente richiesta crescente di test, a Pietrasanta solo una farmacia effettua, ad oggi, il servizio: la Dr Max all’ex ospedale Lucchesi.

Nei mesi scorsi, nonostante le diverse sollecitazioni arrivate da più parti, dall’azienda farmaceutica e dal suo presidente, Gianluca Duranti, era infatti arrivato un secco no in risposta. «Non abbiamo gli spazi, non abbiamo personale sufficiente e, come ci riferiscono i nostri responsabili, l’esito non è attendibile al 100%. Garantiremo però ogni genere di supporto, per le prenotazioni, agli utenti». Un ripensamento, quello dell’azienda, che cela anche una forte azione politica di pressione da parte del gruppo consiliare della Lega e ancora prima del dottor Daniele Taccola, dal marzo 2020 in prima linea insieme ad altri medici, all’ospedale Versilia, nella lotta al Covid.

«I tamponi antigenici o molecolari, quale mezzo di diagnosi per rilevare il genoma (Rna) del virus, si sono rivelati, fin dall’inizio della pandemia, il principale strumento contro l’emergenza sanitaria. Per questo motivo, fin dallo scorso anno, come consigliere comunale della Lega, convintamente e con il mio gruppo di partito, ho spinto affinché la farmacia comunale di Pietrasanta offrisse ai cittadini - fa sapere Sandra Da Prato - questo importante servizio. Adesso, con l’emanazione del recente decreto riguardante l’obbligo di Green pass per accedere ai luoghi di lavoro, parte della popolazione necessita ancora di più di questo strumento. Dopo diverse valutazioni tecnico economiche e organizzative, siamo finalmente riusciti ad ottenere quello che, a nostro parere, già avrebbe dovuto da tempo sussistere: la farmacia comunale, a breve, inizierà il servizio ai cittadini per l’effettuazione di tamponi di rilevazione del virus Covid19. Un servizio, viste le nuove disposizioni di legge, che sarà effettuato su prenotazione e in alcuni giorni della settimana, domenica compresa (fatto salvo rivedere il piano di programmazione in base alle richieste pervenute) per dare modo ai cittadini che ne vorranno usufruire, di garantire l’accesso ai locali pubblici e privati e di lavorare anche in assenza di vaccinazione. Tutto questo va a coniugare due esigenze tra loro strettamente collegate: l’erogazione di un servizio sociale - continua Da Prato - da parte della farmacia pubblica, la scelta di libertà, sia pure dietro pagamento del tampone, fatta da coloro che per vari motivi non intendono o sono impossibilitati a sottoporsi alla vaccinazione». Il costo di ogni tampone, come noto, sarà di 15 euro, con la farmacia che allestirà un gazebo o una tensostruttura nello spazio esterno del parcheggio della Conad di via Aurelia».

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