Richieste triplicate, in Versilia c'è il rischio esaurimento tamponi: «Ecco cosa può accadere»

Ogni test rapido costa 15 euro. In questi giorni la pressione sulle farmacie è molto alta. Si vedono code di fronte agli ingressi, formate da gente in divisa o in tuta da lavoro

VIAREGGIO. Dalla prossima settimana potrebbero esserci problemi nello svolgimento dei tamponi anti-Covid in farmacia. A segnalare il rischio di scarsità dei test sono gli stessi farmacisti, che parlano di richieste triplicate dopo l’introduzione del Green pass obbligatorio al lavoro.«Questa settimana - spiega Salvatore Ingrosso, presidente dell’Ordine dei farmacisti di Lucca - non dovrebbero esserci problemi sulle forniture dei test rapidi, nonostante un aumento incredibile della richiesta. Che ha portato, per esempio, a fare oltre 300 tamponi in un solo giorno nella mia farmacia. Ma dalla prossima settimana, mi spiegavano i fornitori, potrebbero esserci delle difficoltà».

Il punto è: quanto durerà l’ondata dei tamponi? «Non lo sappiamo - prosegue Ingrosso - Nel nostro territorio abbiamo migliaia di persone in età lavorativa che non si sono vaccinate contro il Covid (in Versilia erano 13.345 al 12 ottobre, ndr): è evidente che queste persone, per poter svolgere la loro professione, devono fare un test ogni 48 ore. Stiamo notando un certo incremento delle vaccinazioni, anche nei nostri esercizi: questo potrebbe far presupporre che il numero di chi è senza Green pass sia destinato ad assottigliarsi. Anche perché qualcuno, prima o poi, si stancherà di questo andirivieni. Che oltretutto gli costa dei soldi».

Ogni test rapido, infatti, costa 15 euro.Sta di fatto che in questi giorni la pressione sulle farmacie è molto alta. Si vedono code di fronte agli ingressi, formate da gente in divisa o in tuta da lavoro. C’è un clima di tensione, vissuta da chi si trova tra due fuochi: una possibile vaccinazione che, per motivi vari, non è accettata e la necessità di non avere problemi con il proprio titolare. Che non sono mai desiderabili, in nessun momento storico.A fronte di tantissime richieste, c’è chi ha deciso di mettere un limite. È il caso della farmacia Castellani a Viareggio, dove si fanno un massimo di 50 tamponi al giorno.

«Se non avessimo messo questa soglia - spiega il titolare Fabio Castellani - saremmo andati in difficoltà con gli altri servizi offerti. Oltre ai test rapidi, qui facciamo i vaccini anti-Covid, 24 a settimana. E stiamo pensando di aumentarli. Perché c’è chi, a fronte dell’obbligo di Green pass, sta valutando di vaccinarsi».Le farmacie, in questo momento, sono una prima linea. «La pressione è tanta - ammette Castellani - gli utenti sono tesi, perché è un momento in cui sono di fronte a scelte che sentono difficili. Pur avendo convinzioni personali molto precise sulla necessità di proteggersi dal Covid con il vaccino, ho suggerito ai miei collaboratori di non appesantire ulteriormente il clima agli sportelli con dibattiti sull’argomento. Le opinioni diverse non sempre vengono tollerate».

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