Contenuto riservato agli abbonati

Disc jockey investito fuori dal locale in Versilia: «È grave ma stabile». Indagato il conducente dell'auto

Moreno Bessegato, in arte dj Bess (a destra) abbracciato al compianto Riccardo Cioni

Il sessantacinquenne è sempre ricoverato in prognosi riservata all'ospedale di Cisanello: «I prossimi giorni decisivi per capire le conseguenze»

VIAREGGIO. Lotta Moreno Bessegato, 65 anni, in arte dj Bess. Ricoverato da due giorni nel reparto di rianimazione dell’ospedale Cisanello di Pisa dove è arrivato domenica notte dopo essere stato investito da un’auto mentre attraversava in compagnia di un amico il viale Europa, a Torre del Lago, davanti al Tacabanda, il locale dove aveva trascorso la serata, la prima di riapertura per le discoteche dopo un anno e mezzo di chiusura.

Le sue condizioni – fanno sapere – sono gravi, ma stabili. Il sessantacinquenne, infatti, è ancora sedato e tenuto in coma farmacologico. L’aspetto che maggiormente preoccupa i medici del reparto di rianimazione è l’ematoma alla testa che il disc jockey, sposato e padre di due figli, si è procurato nell’impatto con il parabrezza dell’auto che lo ha investito. «I prossimi giorni – hanno spiegato i medici ai familiari – sono quelli decisivi per capire l’evoluzione che prenderà il quadro clinico». Due gli aspetti da valutare: il decorso dell’ematoma che tutti sperano non abbia necessità di un intervento chirurgico e i possibili danni neurologici che sarà possibile valutare al momento del risveglio.


L'AFFETTO DEGLI AMICI

Per misurare le dimostrazioni di affetto che la moglie e i figli hanno ricevuto in queste ore, basta leggere i messaggi scritti sulle bacheche Facebook, quelli inviti alla moglie e ai figli e le telefonate per avere aggiornamenti sulle condizioni di Bess.

«Non mi stupisce questa ondata di affetto e preoccupazione – spiega Monica Rossi, titolare del Tacabanda – Moreno è una persona meravigliosa a cui non si può che volere bene. Ecco perché tutti stiamo incrociando le dita affinché si riprenda nel più breve tempo possibile. Inutile dire che appena sarà possibile gli faremo una bella festa».

LE INDAGINI

Nella giornata di ieri gli agenti della polizia municipale di Viareggio hanno inviato alla Procura di Lucca una prima informativa per ricostruire l’investimento avvenuto domenica notte, poco prima delle una. I vigili, durante gli accertamenti, oltre ad effettuare i rilievi, hanno anche ascoltato l’amico che insieme al sessantacinquenne stava attraversando la strada per raggiungere il parcheggio dove avevano lasciato l’auto.

L’uomo avrebbe confermato – come emerso dai rilievi – che l’impatto è avvenuto dal lato del guidatore, quindi nel momento in cui l’attraversamento stava per concludersi. All’informativa, inoltre, gli agenti del municipale hanno anche allegato i risultati dell’alcoltest a cui è stato sottoposto il ventiduenne che era alla guida dell’auto.

Dagli esami tossicologici, è infatti emerso che il giovane era al volante con una tasso alcolemico superiore rispetto a quello consentito dalla legge (il dato esatto non è stato reso noto dagli investigatori ma si tratterebbe di un livello poco superiore a 0.50 grammi per litro).

Per questo motivo, al giovane che era in compagnia di due amici è stata sospesa la patente. Un primo provvedimento amministrativo che si aggiunge a quello penale. Il ventiduenne, infatti, al momento risulta indagato con l’accusa di lesioni gravissime.



© RIPRODUZIONE RISERVATA