Ballottaggio a Massarosa, Bigongiari dopo la sconfitta: «La destra impari a essere unita»

Il candidato della coalizione si congratula con l’avversaria ma ammette: «Valuterò se fare o meno il consigliere comunale»

Massarosa. Un recupero c’è stato ma non è servito. Ii candidati consiglieri si sono mossi troppo tardi per raccogliere voti casa per casa: qualcosa si è visto ma principalmente nelle grandi roccaforti azzurre di Massarosa dove infatti l’ago della bilancia ha ricominciato a pendere verso destra. Tuttavia la coalizione di centrodestra era attraversata da troppe divisioni interne che neanche l’appartentamento all’ultimo secondo è riuscito ad appianare.

L’impresa era ardua e i 17 punti del primo turno erano una montagna troppo alta. Il candidato Carlo Bigongiari si è detto comunque soddisfatto per il risultato: «Faccio le mie congratulazioni a Simona Barsotti - ha detto a caldo - ci siamo comportati egregiamente per le condizioni in cui era partita la campagna. Ho sempre ripetuto che non volevo essere solo un sindaco ma l’allenatore di una squadra giovane che fosse la base per una futura classe politica emergente che guidi il centrodestra nei prossimi anni a Massarosa. In questo contesto, se le forze politiche avranno bisogno del mio sostegno, io ci sarò. Adesso è importante pensare al bene di Massarosa per recuperare una situazione disastrosa, un pantano da cui uscire».

Il destino della coalizione è quello dell’opposizione che, viene annunciato, sarà dura ma anche collaborativa sui temi principali che dovranno guidare il territorio. Se questo poi si realizzerà veramente sarà solo volontà dei consiglieri. «Anche sul piano delle alleanze, possiamo dire di aver affrontato al massimo delle potenzialità questo ultimo passo: siamo arrivati al ballottaggio con un centrodestra compatto e abbiamo sfiorato il 47 per cento. Abbiamo fatto proposte e abbiamo portato avanti una campagna elettorale fatta di moderazione e dialogo. Faccio dunque i miei auguri alla sindaca ma è doveroso anche fare i complimenti a chi mi è stato vicino perché è stato fatto veramente un grande lavoro in pochissimo tempo».

E proprio sulla divisione iniziale il candidato pensa che «la polemica sia parte del passato» e aggiunge che «il gap che era stato raggiunto nella prima parte di questa tornata era importante e di difficile rimonta. Ma noi abbiamo riunito il centrodestra: deve essere questo il punto di partenza. Questo impegno ci deve portare a correre alle prossime elezioni come una coalizione veramente unita. Da questo punto di vista l’esperienza dell’opposizione non può che portare giovamento a una coalizione che aveva perso il proprio collante». Ma Bigongiari sembra titubante sul fatto di fare il consigliere comunale, lo dice anche stringendo la mano a Barsotti: «Sarà una valutazione che dovrò fare nelle prossime ore».



© RIPRODUZIONE RISERVATA