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Notte di rapine ai danni di ciclisti e pedoni: in centro a Viareggio è allarme sicrezza 

I carabinieri hanno arrestato un 19enne trovato in possesso di carte, borse, occhiali, auricolari rubati anche nelle auto parcheggiate

VIAREGGIO. È quasi mezzanotte – tra martedì e mercoledì – quando, in via Battisti, mezzanotte infatti, in via Battisti, un giovane viene avvicinato da un uomo, straniero, che – rapido – lo affronta puntandogli un coltello all’addome e intimandogli di consegnare il portafogli contenente soldi e carte di pagamento. L’uomo intasca, rapido, e scappa. La vittima della rapina non si perde d’animo e chiama subito il 112: le pattuglie dei carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Viareggio e della Stazione di Lido di Camaiore raggiungono la zona pedonale, rintracciano e bloccano il malvivente che, in un primo momento, alla vista dei militari prova a sottrarsi al controllo nascondendosi tra le auto in sosta.

Dalla perquisizione spunta fuori non solo quanto rapinato al giovane incrociato in via Battisti, ma anche il coltello utilizzato per la rapina che è stato sottoposto a sequestro. Il fermato, però, ha con sè anche altri oggetti che i carabinieri ritengono «verosimilmente provento di furto», sul conto dei quali sono in corso accertamenti per risalire agli eventuali proprietari. Tra gli oggetti, diversi occhiali da sole e da vista e auricolari per smartphone «che potrebbero essere stati asportati all’interno di autovetture in sosta». Il diciannovenne, origini marocchine, già noto alle forze di polizia è stato arrestato per rapina aggravata.


Ma le indagini dei militari dell’Arma sulla notte “calda” non finiscono con l’episodio della rapina in via Battisti. Perché sull’arrestato pende il sospetto di aver colpito anche in via Pucci, poco dopo le 21. Ai danni di una donna alla quale sono stati sottratti bicicletta e borsa: la vittima – così la ricostruzione dei carabinieri della Compagnia di Viareggio, guidata dal maggiore Edoardo Cetola – «è stata avvicinata da due persone incappucciate che l’hanno spinta in terra e gli hanno portato via il velocipede e la borsa contenente soldi e carte di pagamento . La donna non si è arresa e ha inseguito i due aggressori fino sul viale dei Tigli, dove i due si erano diritti, gridando e attirando l’attenzione di chi era in zona.

Quando, qualche ora dopo, viene arrestato il 19enne, la perquisizione fa ritrovare anche la borsa contenente i soldi e le carte di pagamento della donna rapinata in via Pucci, alla quale i Carabinieri hanno restituito poi il tutto come hanno fatto con il rapinato in via Battisti.

Ma non è finita. Perché intorno alle 23, in via Veneto/angolo via Matteotti, una giovane donna che sta rientrando a casa dal lavoro si trova davanti un uomo con un grosso cane (visto anche dalla vittima della rapina di via Pucci). L’aggressore la vede camminare da sola, sul marciapiede, le si avvicina con il cane – quasi sicuramente un rottweiler – e intima, urlando: «Dammi tutto quello che hai». La donna consegna dieci euro. Ma all’aggressore non bastano: l’uomo allunga la mano verso la borsa della propria vittima che si difende e gli morde un dito. Con un gesto istintivo che mette in fuga il malvivente in direzione stazione ferroviaria. Il cane rimane per strada, solo, prima di dirigersi nella stessa direzione del proprietario. In questo caso sul posto arriva la Volante del commissariato di Viareggio della polizia di Stato.



(ha collaborato Gabriele Noli)

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