Terrazza della Repubblica, via ai lavori per la pavimentazione

Viareggio, metri e metri di palladiana di travertino di colore diverso. Il sindaco: «Così ha voluto la Soprintendenza»

VIAREGGIO. Metri e metri, per dirla con le parole del sindaco Giorgio Del Ghingaro, «di palladiana di travertino chiaro e scuro che disegneranno un’onda marina lungo tutto il tracciato pedonale» della Terrazza della Repubblica, per la quale martedì 12 ottobre è realmente iniziato l’intervento di pavimentazione. Un lavoro che ha dato origine a qualche contestazione (vedi pezzo in questa pagina) alle quali Del Ghingaro ha risposto così: «È la Soprintendenza che l’ha voluto così» e la società che esegue i lavori (Varia Costruzioni), ha acquistato il cocciame di travertino «rispettando il capitolato di gara». Mentre «il direttore dei lavori l’ha controllato e approvato e la dirigente del Comune ha verificato e dato il nulla osta».

Tutto da progetto, insomma, compresa la diversità che la stessa pavimentazone finirà per avere.


Anche l’azienda di Stefano Varia si limita a confermare il quadro delineato dal primo cittadino: «Stiamo facendo quanto previsto dall’appalto. Aspettiamo di vedere il lavoro terminato».

Chi è passato dal Terrazza della Repubblica, che è un cantiere a cielo aperto ormai da mesi, nei giorni precedenti alla posa della prima pietra ieri mattina, si è reso conto che prima di posare la pavimentazione è stato necessario un intervento di tracciamento dell’onda che attraverserà tutta la pavimentazione, alto mare, ma anche di delineatura delle diverse aree a seconda dei colori del travertino che sarà posato man mano che l’intervento procede.

Il rifacimento della Terrazza della Repubblica è stato uno dei cavalli di battaglia dell’amministrazione Del Ghingaro fin dal primo mandato (2015-2020): «Dopo aver completato tutti i sottoservizi (gas, luce, fognature, acqua) e la platea di cemento, ora ricopriremo tutti i 22mila metri quadrati col materiale simile all’originario, come indicato dagli Enti competenti», ci tiene ancora a precisare il primo cittadino.

«In questi giorni», è l’intervento sul tema dei consigliere comunali della Lega, Alessandro Santini e Alberto Pardini, «sul cantiere sono arrivati i primi pancali della pavimentazione da montare, che stando agli annunci iniziali doveva essere “travertino” e dare un certo tono alla Terrazza. Invece, con nostra sorpresa, abbiamo trovato un materiale ben poco elegante, pieno di porosità e brutture, con toni fin troppo disomogenei tra lastre- Ci siamo quindi informati e risulterebbe trattarsi di “cocciame di travertino”, ovvero gli scarti della lavorazione del travertino, pieni di difetti che peraltro, sempre stando a quanto riportatoci, arrivano a rotture e inestetismi nel giro di pochi anni. Un materiale che i tecnici ci dicono addirittura non essere quasi più usato nei lavori pubblici da qualche decennio».

Un materiale – concludono i due consiglieri – «che all’inizio potrà sembrare anche bello, ma che col tempo è destinato a deteriorarsi e rompersi velocemente. Chiediamo al sindaco di fermare immediatamente questo potenziale scempio e fare le dovute verifiche. Per quanto ci riguarda chiederemo contezza alla Giunta sia della congruità del prezzo di acquisto, sia del perché sia stato scelto del materiale scadente».

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