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A Viareggio il cinema Odeon è in vendita e fa già gola a un colosso

Interessato all’acquisto il maxi-gruppo proprietario di due importanti hotel della città

VIAREGGIO. Il cinema Odeon potrebbe presto passare di mano. Un annuncio che da alcuni anni (anche prima della crisi del settore dovuta al Covid) risuona quasi come un ritornello. Stavolta, però, sembra proprio che la notizia abbia fondamenta più solide e che possibili compratori interessati siano ormai pronti a bussare alla porta della famiglia Scarpellini, che gestisce la storica sala cinematografica sulla Passeggiata.

Questi possibili acquirenti sono un gruppo di imprenditori tra cui risulta la Savogno Investments, società che è proprietaria degli hotel Principe di Piemonte ed Excelsior e che ha in mano il portafoglio immobiliare della Finedil (peraltro quasi tutto già venduto sul mercato). La Savogno fa parte dell’italo-austriaco Gruppo Gb, riconducibile alla famiglia pistoiese Nesti e ad altri soci. Che a Viareggio hanno acquisito, oltre ai due hotel, attività di rilievo nella nautica. Mentre a Forte dei Marmi hanno fatto shopping sempre nel turismo, con i bagni Maitò e Orsa Maggiore e l’hotel Giada.

La voce di una possibile vendita è rimbalzata da più parti nei giorni scorsi, deflagrando propri ieri in occasione del sospirato via libera per i cinema per tornare ad ospitare il pubblico a piena capienza. L’attuale gestore Vittorio Scarpellini (insieme al resto della famiglia) già in passato aveva annunciato l’intenzione di vendere e ieri – interpellato dal Tirreno – è tornato a ribadire la propria posizione. Smentendo, però, che ci siano trattative avanzate. «Non siamo più granché partecipi all’attività da qualche tempo, anch’io trovo sempre più difficile occuparmi della gestione di un cinema che oggi è diventata una cosa sempre più complessa. Vendere? Non è semplice, ma saremmo ben disposti – ammette Scarpellini – vendere un cinema non è la stessa cosa che vendere un’automobile: di offerte concrete sul tavolo ancora non ce ne sono. È possibile che qualcuno si faccia avanti, ma per il momento, ripeto, non c’è niente di sicuro: può darsi che tutto finisca in una bolla di sapone, come è possibile pure che arrivi qualcuno interessato alle mie o anche altre quote della società, o a prendere in affitto la struttura. Ad oggi – ribadisce – non c’è ancora niente di cui discutere».

In attesa quindi che l’offerta si concretizzi, la prospettiva è quella di una riapertura della storica sala cinematografica sulla Passeggiata. L’Odeon infatti è uno dei pochi cinema in Versilia che finora è rimasto chiuso al pubblico, nonostante da fine aprile fosse possibile riaprire i battenti al 50 per cento della capienza: l’ultima apertura risale ad un anno fa, prima della nuova chiusura causata dalla pandemia. «Un ritorno alla normalità era auspicabile – commenta Scarpellini – Con la possibilità di avere il massimo della capienza valuteremo se tornare ad aprire, magari a novembre. Fino ad oggi non avevamo preso in considerazione l’idea per mancanza di film di richiamo e poi perché l’estate non è il periodo più indicato per i cinema al chiuso».

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