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La festa dell'ex Insomnia trasloca e non si ferma dopo il sequestro del Crystal

Un momento della festa organizzata al Bagno Balena

Viareggio, gli organizzatori si sono trasferiti in un altro stabilimento sulla passeggiata: «Avevamo un veglione di Carnevale e l’evento con i dj, ma è tutto regolare». Ma non mancano le polemiche

VIAREGGIO. È qui la festa? No, ha traslocato nello stabilimento balneare sulla passeggiata. Dopo che la polizia ha sequestrato il Crystal Fortunato Beach di Torre del Lago, dove sabato sera era in programma un revival dell’ex discoteca Insomnia, gli organizzatori hanno cambiato in fretta e furia la location. Si sono trasferiti a bordo piscina al Bagno Balena. Musica a tutto volume e un numeroso pubblico. La serata - mentre le discoteche devono restare ancora chiuse a causa della pandemia e ci sono una serie di norme anti Covid – si è dunque svolta. E gli stessi organizzatori già sabato pomeriggio hanno comunicato a chi si era prenotato il “cambio location” come si leggeva sui post pubblicati su Facebook. Poco prima delle due polizia e carabinieri hanno controllato il locale nello stabilimento balneare sul lungomare di Viareggio. Sono state verificate le licenze e altri documenti. Eventuali contestazioni, se emergeranno illeciti, saranno contestate nei prossimi giorni.

A cercare di interrompere la festa, si è presentata la titolare del Bagno Crystal. «Voglio documentare con i video quello che succede nei locali a Viareggio» si è sfogata annunciando denunce.


«Noi siamo in regola con i permessi – esordisce Giuseppe Masucci, responsabile del Bagno Balena – Ci dispiace per la signora, se il suo locale è stato sequestrato, ma non può prendersela con noi. Invece è venuta qui (al Bagno Balena) gridando che si fanno trattamenti diversi a seconda dei locali, dopo che è tutta l’estate che organizza eventi con i Pr dell’Insomnia e centinaia e centinaia di persone»

Ma cosa è successo? «Avevamo due situazioni – spiega Masucci – c’era un veglione di pre-carnevale con tanti ragazzini, tutti controllati e senza problemi. Poi si sono aggiunti i partecipanti alla festa Insomnia di Antonio Velasquez». Quest’ultimo è stato l’ideatore della Discoacropoli d'Italia, ha contatti con una vasta rete di Pr in tutta l’Italia. «Velasquez ci ha contattato, gli abbiamo chiesto di diluire le presenze. I suoi eventi fanno più di duemila persone, da noi saranno state 300. Anche perché dopo abbiamo avuto il controllo, la serata era appena iniziata. Alle 2,15 sono andati tutti a casa».

L’imprenditrice di Torre del Lago, dopo che le hanno chiuso il locale, è andata a protestare anche davanti al MamaMia, facendo riprese video. Immagini che mostrano la presenza di centinaia di persone che ballano, come se il rischio di contagio non ci fosse più.

Alla fine in questo fine settimana in molti locali della Versilia si è ballato tranne che nelle discoteche. Eppure è vietato ballare in discoteche, sale da ballo e locali assimilati, all'aperto o al chiuso, lidi, stabilimenti balneari, spazi comuni delle strutture ricettive o altri luoghi aperti al pubblico.

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