Vigilessa causa un incidente, ma il processo cade e il Comune paga

Camaiore: disposta la liquidazione della fattura dell’avvocato che ha difeso la dipendente nel processo di primo grado

CAMAIORE. La vigilessa fa un incidente con la macchina di servizio ma il processo per lesioni cade nel vuoto e il Comune di Camaiore è costretto a rimborsare le spese legali per l’avvocato della dipendente. È quanto risulta dalla determina dirigenziale firmata dall’area Avvocatura del municipio di Camaiore. Viene infatti disposto il pagamento di 7.295,60 euro all’avvocato Riccardo Carloni, procuratore costituito nel primo grado del giudizio in sede penale per la dipendente.

Secondo quanto viene raccontato dalle carte, l’episodio risale al 2018 ma solo nei giorni scorsi è arrivato a conclusione. La vigilessa, agente regolarmente assunta da anni di polizia Municipale del Comune di Camaiore, era alla guida di autovettura quando ha travolto una moto. Il conducente è stato investito e ha subito delle gravi lesioni personali. La vigilessa è stato veniva sottoposta a giudizio per il reato di “Lesioni personali stradali gravi o gravissime” per un presunto comportamento colpevole.


Il processo si è concluso nel gennaio scorso dopo anni di rimandi. Il giudice nella sentenza ha deciso il “non doversi procedere” per il reato ascritto, «essendo l’azione penale improcedibile per difetto di querela». Questo significa che non la persona offesa non ha sporto denuncia e che non c’è alcuna necessità di procedere al giudizio sul fatto in questione.

La palla a quel punto è passata agli uffici comunali che hanno stabilito che sussistessero «tutti i presupposti affinché venga riconosciuto il diritto al rimborso delle spese legali sostenute nel procedimento penale di primo grado in quanto così è previsto ed è così come prevede la normativa richiamata».

A febbraio infatti la dipendente ha chiesto il rimborso delle legali pari all’importo di euro 7.295,60 comprensivo di Iva come anche documentati anche da una fattura emessa dall’avvocato Riccardo Carloni. Nei giorni scorsi è arrivata infine la determina che è stata pubblicata ad albo pretorio che dà di fatto il via libera al pagamento della fattura per il professionista.

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