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Torre del Lago, stabilimento balneare finisce sotto sequestro: denunciata la titolare

I sigilli della polizia sono stati apposti all’interno del locale nello stabilimento balneare

Intervento della Procura dopo le sanzioni per il mancato rispetto delle leggi anti Covid e la mancanza di licenze per organizzare feste da ballo

TORRE DEL LAGO. Sigilli a uno stabilimento balneare e denuncia per la titolare. Il sequestro preventivo d’urgenza è stato disposto dalla Procura di Lucca, su richiesta del commissariato di Viareggio, all’esito degli accertamenti effettuati in più occasioni, praticamente durante tutta l’estate, da parte degli agenti del commissariato di polizia.

All’inizio gli agenti hanno contestato alla titolare della struttura -il "Crystal Fortunato Beach” - il mancato rispetto dell’ordinanza del sindaco di Viareggio che imponeva ai locali situati lungo viale Europa di spegnere la musica a partire dall’una di notte. Alla prima sanzione, a quanto risulta, ne sono seguite altre. La titolare del locale aveva dato una interpretazione personale all’ordinanza rifiutandosi di spegnere la musica all’orario indicato. Infine, all’inizio di settembre, quando l’ordinanza sindacale è scaduta, la polizia è tornata a controllare e si è trovata in mezzo a una festa danzante abusiva, organizzata in violazione del decreto in vigore che chiude le discoteche e vieta il ballo per contrastare la diffusione del coronavirus. In quell’occasione la polizia trovò all’ingresso personale di un’agenzia di sicurezza che controllava chi entrava. Tanto che nonostante vi fossero già all’interno dello stabilimento centinaia di clienti, molte decine erano ancora in fila all’esterno in attesa di entrare. Era presente un dj che, utilizzando un impianto professionale, diffondeva musica facendo ballare gli avventori. Tanto è bastato per far scattare la sanzione, oltre al fatto che la festa era stata ampiamente pubblicizzata sui social.

Così nelle ultime settimane nei confronti della proprietà del “Crystal” sono scattate varie denunce per apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo, per inosservanza di provvedimenti dell’autorità e ora si è aggiunta la denuncia per la violazione dell’articolo 68 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza in quanto il locale può fare somministrazione di alimenti e bevande ma non ha le licenze per organizzare feste, serate danzanti e meno che mai attività di discoteca. «Noi siamo chiusi – dice la titolare Daniela Biagini – già da alcuni giorni, del provvedimento di sequestro non so dire, non ne sono a conoscenza».

I sigilli la polizia li ha messi nella mattinata di ieri, proprio quando era attesa la festa serale per salutare «questa grande stagione estiva con uno speciale evento! #Potentia. La qualità musicale sarà curata da quattro artisti d’eccezione», si legge nell’invito. Ma il locale è stato costretto a chiudere prima dell’evento del sabato sera.

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