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Stroncato dalla malattia a 39 anni, lascia due bimbe piccole

Originario di Bagni di Lucca, aveva lavorato alla Ferramenta Orlandi e poi a Nautica Service

TORRE DEL LAGO. Nel marzo dello scorso anno aveva scoperto una malattia che l’ha portato a lottare fino in fondo sperando di potercela fare.

Invece ulteriori complicazioni hanno compromesso il fisico di Giuseppe Perna, 39 anni – padre di due bambine di quattro e otto anni – deceduto ieri mattina all’ospedale Versilia dove era ricoverato. Originario di Crasciana, nel comune di Bagni di Lucca, Perna si era trasferito a Torre del Lago dove abitava in via Tabarro con la moglie, Sara Ciardella, orginaria di Capezzano Pianore, e con le loro bambine alle quali era legatissimo. La coppia abitava proprio vicino ai genitori dell’uomo che si sono anche loro trasferiti nella frazione.

Il giovane padre aveva toccato anche Milano, dopo aver scoperto la malattia che gli è stata fatale. La speranza sua e dei familiari, oltre che degli amici, era quella che potesse farcela. Però alcune complicazioni hanno compromesso il recupero, facendo precipitare le condizioni dell’uomo.

Perna per quattro-cinque anni ha lavorato alla Ferramenta Orlandi, in via Aurelia a Torre del Lago, dove il titolare lo ricorda con affetto. «Mia moglie è collega di sua mamma Ginetta, che insegna religione alle scuole Tomei (tutta la famiglia è molto credente e Giuseppe era molto legato alla parrocchia di San Giuseppe, ndr) – racconta Orlandi – : la notizia arrivata ieri della scomparsa di Giuseppe ci ha rattristato tutti. Insieme a un altro ragazzo, che lavorava con noi, è andato poi a lavorare alla Nautica Service, ma in qualche modo siamo rimasti in contatto lo stesso, soprattutto dopo che si era ammalato, per essere aggiornati sulle sue condizioni di salute».

Marco Pacini, è stato collega e amico di Giuseppe Perna: «Da quando è affiorata la malattia, lui ha lasciato il lavoro. Ma abbiamo condiviso insieme prima l’esperienza da Orlandi, dove lui è arrivato dopo di me, e poi – sempre insieme – ci siamo trasferiti nella sede di Bicchio della Nautica Service. Ho seguito il percorso che ha compiuto da quando ha scoperto la malattia che ha affrontato con grande forza e determinazione, cercando in tutti i modi di arrivare a sconfiggerla. Purtroppo, però, non ce l’ha fatta». La salma di Perna sarà trasferita a Crasciana dove, domenica alle 16, sarà celebrato il funerale.

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