La ragazza dei cappuccini si cimenta con le riproduzioni dei carri

Eleonora Ceragioli e i cappuccini personalizzati con le immagini dei carri

Eleonora Ceragioli del New Bar Vittoria di Lido di Camaiore si diverte a personalizzare le colazioni dei suoi clienti con le immagini delle costruzioni  

Viareggio. Ci sono le frittelle di riso, con o senza crema a seconda del gusto personale. Ci sono i cenci, nome con cui i viareggini sono soliti chiamare le chiacchiere di Carnevale. E poi, ormai, ci sono i cappuccini di Eleonora Ceragioli del New Bar Vittoria di Lido di Camaiore che riproduce i carri e le mascherate sulla schiuma del latte. Un appuntamento diventato una tradizione da rispettare, da due anni a questa parte. Sì, anche a settembre, anche con questo insolito Carnevale universale. «Sì, c’è chi li aspetta per davvero – racconta Eleonora – è successo che alcuni clienti siano venuti a chiedermi di disegnare i carri vecchi. Ma qualcun altro mi ha domandato quando avrei fatto quelli nuovi».

Una piccola anteprima, in realtà, c’era stata. «L’unico bozzetto che ho pubblicato sulla pagina Facebook del bar prima delle sfilate è stato quello del carro di Franco Malfatti dopo la notizia della sua morte: mi sembrava un modo carino per ricordarlo e per rendergli omaggio». Gli altri, invece, sono rimasti nascosti nella memoria del suo smartphone: «Volevo aspettare l’inizio del Carnevale, ovviamente. Però devo dire che ne ho già disegnati alcuni per i vari clienti e Democrisia dei Lebigre è sicuramente il più gettonato, tanti loro figuranti vengono da me a fare la colazione al bar». Anzi, «una di loro ha voluto una versione riveduta e personalizzata del bozzetto: solo il volto di Charlie Chaplin con la scritta ‘I’m coming home’ accanto alla data del primo corso, del 18 settembre. L'anno scorso, dopo la vittoria in prima categoria, è passato a trovarci Sebastian Lebigre. E durante l’anno si vedono anche Burlamacco e Ondina».


La tecnica, chiamata etching, è sempre la stessa: la base è la montatura del latte. «La schiuma deve rimanere solida e consistente per qualche minuto, così da realizzare la decorazione e farla vedere – spiega Eleonora – disegno i bozzetti utilizzando i topping ai vari gusti che vanno anche sui gelati, tutti coloranti alimentari rigorosamente certificati». Anche se «vengono fatte solo a scopo estetico: per esigenze di spazio uso delle tazze più grosse e sotto la schiuma c'è solo acqua, non voglio sprecare il latte».

Come le idee migliori, pure questa è nata per caso: un giorno Francesco Milani, cliente abituale del bar che si diverte a mettere alla prova Eleonora con decorazioni sempre diverse, le propone di cimentarsi con il bozzetto del carro di Fabrizio Galli di due anni fa. Lei accetta la sfida e la sue creazione viene divulgata su Facebook. Il resto è storia: le foto fanno il giro dei social ed Eleonora diventa subito la ragazza dei cappuccini con i carri.

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