Giovedì 30 l’ultimo treno per aumentare gli spettatori

A Roma sarà il giorno in cui si parlerà delle capienze di stadi, cinema e teatri Il vicepresidente Szorenyi: «Ci speriamo, ma senza farci troppe illusioni»

Claudio Vecoli

Viareggio. Giovedì 30 settembre. È la data cerchiata in rosso sul calendario della Fondazione Carnevale. Quella in cui potrebbero finalmente arrivare buone notizie da Roma riguardo alla possibilità di ospitare più spettatori ai corsi mascherati. Quel giorno è infatti prevista una riunione per valutare un “ritocco” delle capienze di cinema, teatri e stadi. E nel pacchetto potrebbe essere inserito anche il Carnevale di Viareggio.


Il condizionale è più che mai d’obbligo. Così come d’obbligo è la prudenza riguardo a qualsiasi forma di ottimismo. Però questa sembra essere l’unica finestra possibile per sperare in un aumento degli spettatori da qui alla fine dell’edizione 2021. «Non dobbiamo farci troppe illusioni – spiega Marco Szorenyi, vicepresidente della Fondazione Carnevale – ma per quel giorno è stata fissata una valutazione riguardo alla possibilità di rivedere le capienze dei luoghi di spettacolo. All’ordine del giorno ci sono stadi, teatri e cinema per i quali, secondo le ipotesi trapelate, si potrebbe arrivare ad un 75 per cento della capienza. Il Carnevale, da un punto di vista della regolamentazione, non è inserito in queste categorie. Però un allentamento per i luoghi di spettacolo potrebbe portare a rivedere anche le rigidissime norme che attualmente regolano le manifestazioni come il Carnevale di Viareggio».

Su questo punto, fra l’altro, la presidente Marialina Marcucci – anche a nome dell’associazione dei carnevali italiani, di cui è portavoce – già da settimane ha scritto al Ministero perché affronti la specificità di manifestazioni all’aperto (e in spazi molto ampi) come appunto sono il Carnevale di Viareggio e le altre manifestazioni assimilabili. Richiesta per la quale dal ministero è arrivata una apertura. «Certo è che i tempi per rivedere e ampliare gli attuali cinquemila posti a sedere di capienza sono molto stretti – spiega ancora Marco Szorenyi – sono molto stretti. Non vorremmo che al danno si aggiungesse anche la beffa. Ovvero che una maggiore elasticità sulle capienze arrivasse a Carnevale ormai concluso, visto che il nostro ultimo corso mascherato in programma è fissato per sabato 9 ottobre. Comunque un allargamento delle maglie sarebbe comunque ben accetto in vista del Carnevale 2022 che, ci auguriamo, si spera possa svolgersi regolarmente a febbraio».

Non resta dunque che attendere e incrociare le dita. Sperando che da Roma arrivi quell’allentamento delle maglie che potrebbe dare una boccata d’ossigeno anche alle casse di Burlamacco.

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