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Il “re” del mattone ha comprato e restaura la villa della figlia di Thomas Mann a Forte

la storica villa della famiglia Mann e un ritratto di Manfredi Catella

Già approvato il progetto per riqualificare il prestigioso edificio rispettando anche lo storico parco, entrambi vincolati

FORTE DEI MARMI. Uno degli imprenditori di maggior successo nel panorama italiano, Manfredi Catella e la moglie Kelly Russel, hanno acquistato la villa appartenuta alla figlia dello scrittore Thomas Mann e si apprestano a ristrutturarla. L’edificio, nel cuore di Roma Imperiale vicino allo stadio comunale, sarà completamente riqualificato rispettandone le caratteristiche, trattandosi di un edificio sottoposto a vincolo della Soprintendenza. Sarà recuperato anche il parco – con i suoi meravigliosi pini – che circonda uno degli edifici più conosciuti della perla della Versilia. L’inizio dei lavori di manutenzione straordinaria era previsto nei giorni scorsi.

Gli operai hanno cominciato ad allestire il cantiere e villa Mann Borghese, se verrà rispettato il programma, sarà consegnata ai committenti la prossima primavera. Quando nel 2016 l’edificio era stato messo in vendita il Comune aveva spiegato che la storica villa, considerata di interesse dal punto di vista architettonico oltre che storico documentale, avrebbe potuto ricevere solo interventi di carattere conservativo. Per anni sull’immobile è sceso il silenzio e probabilmente è passato più volte di mano, fino a quando non è stato acquistato dal noto imprenditore.


Negli anni la villa all’interno ha interventi non sempre rispettosi del suo valore. I pavimenti, per esempio, sono stati sostituiti più di una volta, prima che l’edificio andasse incontro a un lento degrado.

La figlia dello scrittore, come il padre, era rimasta affascinata dall’Italia e dalla spiaggia versiliese, tanto che nel 1957 decise di costruirsi una villa proprio a Forte. L’immobile ha un’ampiezza di circa 350 metri quadrati e ha pareti in pietra e in marmo grezzo di Carrara, con spazi interni chiusi a vetro che si aprono all’esterno.

L’edificio è stato progettato dall’architetto Leonardo Ricci, già allievo e assistente di uno dei maggiori architetti italiani del XX secolo, Giovanni Michelucci. Per la figlia di Mann, l’abitazione fu una dimora di villeggiatura e non si sa fino a quando rimase di sua proprietà. La villa prese il nome anche del marito di Elisabeth, Giuseppe Antonio Borgese, che fu giornalista, scrittore e critico letterario di fama nazionale. Nel tempo ha avuto varie destinazioni, compresa quella di agenzia immobiliare e di studio tecnico (almeno per una parte).

Da tempo si sapeva che Villa Mann aveva un nuovo acquirente ma non c’era stata mai la conferma. Ora che ai cancelli sono stati affissi i cartelli di inizio dei lavori l’acquisto è diventato ufficiale. Manfredi Catella è stato anche protagonista nell’ultimo anno e mezzo a Lucca. Con la sua società Coima, infatti, aveva presentato un’ipotesi di project financing per ristrutturare l’ex manifattura tabacchi in pieno centro storico. Un progetto, pensato insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, che poi non è andato in porto perché ritenuto non conveniente dal Comune.

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