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Oltre 270mila euro per le luci di Natale: quasi tutti da Bindi

Natale a Pietrasanta FOTO D’ARCHIVIO

Lo sponsor privato garantirà l’illuminazione 2021 e 2022. Il Comune di tasca sua metterà solo 30mila euro

PIETRASANTA. È di 274mila euro, più Iva, il costo spalmato su due anni per l’allestimento delle luci natalizie in terra di Pietrasanta. A certificarlo una recente determina che a margine dell’approvazione, da parte della giunta, del progetto di installazione di luminarie lungo strade e piazze del centro storico e della Marina, rende appunto esecutiva la procedura per l’assegnazione, ad a un’azienda di settore, ovviamente ancora da individuare, della fase addobbi. Come noto a mettere mano al portafoglio, quest’anno e anche il prossimo, non saranno i pietrasantini, se non in minima parte, ma un privato che ha deciso di contribuire con una sponsorizzazione-record garantendo 120 mila euro per il Natale 2021 e altri 120 mila per quello prossimo. Un privato che, come ricordato sempre in cronaca, risponde al nome di Attilio Bindi, già amministratore delegato dell’omonima azienda leader dei dessert, che in Versilia ha investito, acquisendo alberghi – Areion e ex Franceschi a Forte dei Marmi – e ancora un locale dal straordinario passato come la Canniccia, a Pietrasanta. Sarà dunque lo sponsor Bindi, con modalità che verranno ufficializzate si ritiene in tempi brevi visto che sulla vicenda permane massima riservatezza, a coprire gran parte della spesa natalizia. Con il Comune che si limiterà ad impegnare non più di 30mila euro all’anno.

Luci e decorazioni che andranno in scena a partire da fine novembre fino al 6 gennaio e che verranno installate nel centro storico, così come a Tonfano e sul litorale. Previste anche proposte in 3D e altre soluzioni di impatto visivo nei diverso angoli cittadini.


E nelle frazioni? Non saranno ovviamente al buio, fanno sapere dal Comune, ma si dovranno accontentare della piantumazione di abeti che l’amministrazione ha deciso, questa volta, di acquistare e non di noleggiare come fatto in questi anni. Un costo, quello dell’acquisto delle piante, che andrà quindi ad aggiungersi ai 274 mila euro, più Iva, già fissati. Per quanto riguarda i mercatini e le varie iniziative con la strenna, tutto resta invece in sospeso: il Covid, con le restrizioni in scia all’emergenza sanitaria, non consente infatti di stilare al momento un calendario di eventi. «Pietrasanta vuole proporsi come la città del Natale e, nei limiti delle nostre possibilità, continueremo ad investire». Anche se una grande mano, quella decisiva, per raggiungere questo obiettivo nei prossimi due anni arriverà dal privato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA L. B.