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Ispezione Asl al canile di Viareggio: carenze igieniche per i box che accolgono gli animali

Un’immagine del canile comprensoriale agli ex Macelli e un dettaglio dei box degli animali (FOTO D’ARCHIVIO)

Il Comune deve procedere con quasi 50mila euro di lavori, dopo quelli eseguiti nel 2018 successivi a un altro controllo

VIAREGGIO. Era già accaduto ed è successo di nuovo: la Asl fa visita al canile sanitario comprensoriale agli ex Macelli, consegna contestazioni e prescrizioni e il Comune deve correre ai ripari. Nel febbraio 2015, la Asl, dopo aver fatto visita al canile di Viareggio – struttura che svolge la propria attività anche per gli altri Comuni della Versilia – aveva imposto l’immediata chiusura del canile sanitario per mancanza delle condizioni di agibilità degli spazi. All’epoca – per ottemperare alle prescrizioni Asl – fu necessario l’impegno congiunto di Lega italiana dei diritti dell’animale della Versilia, cooperativa Ponteverde che gestisce la struttura dal 2015, e sponsor Cantieri Rossi. Successivamente, l’Asl tornò a bussare al canile, e anche in quel caso emersero difformità. Per adeguare la struttura alle prescrizioni, il Comune di Viareggio – nel 2018 – stanziò 43.998,39 euro destinati a sanare le difformità emerse rispetto alla normativa, anomalie riguardanti gli alloggi che ospitavano, così come oggi, gli animali. Tra i lavori prescritti dalla Asl, all’epoca, c’era anche l’indicazione dell’ampliamento delle gabbie esistenti. Adesso è successo di nuovo.

La Asl (Dipartimento prevenzione-Area funzionale sicurezza alimentare e Sanità pubblica veterinaria), nel corso dell’ultimo sopralluogo al canile, ha rilevato «delle carenze igienico sanitarie relativamente ai box dove alloggiano i cani. E per le precisione relativamente ai materiali di rivestimento dei pavimenti e pareti che devono essere facilmente pulibili e disinfettabili», come si legge nella relazione firmata dal funzionario tecnico direttivo del Comune di Viareggio, Pier Camillo Mattioli.


In particolare – così la prescrizione Asl – «i materiali di rivestimento di pavimenti e pareti devono essere facilmente pulibili e disinfettabili».

I tecnici comunali hanno così predisposto «un intervento di straordinaria manutenzione che prevede la realizzazione di pavimentazioni e rivestimenti facilmente lavabili, intaccabili da acidi e facilmente disinfettabili». L’intervento prevede anche lavori di ripresa «degli intonaci ammalorati e finale tinteggiatura dei box oggetto degli interventi». Per una cifra totale di 48.794, 52 euro.

Ad eseguire le opere sarà l’impresa Fialdini Ezio Srl, di Massa, unica azienda a essersi fatta avanti proponendo un ribasso del 3,28477 per cento, rispetto all'importo a base d’asta. Così che, alla fine, la spesa da sostenere ammonterà a 47.336 euro, tutto compreso.

Il che fa – in tre anni – 91.334,39 euro di lavori al canile sanitario comprensoriale che da tempo non dovrebbe essere più agli ex Macelli e per il quale, invece, non è mai stata individuata sede alternativa.

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