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Ordinanze anti-musica in Versilia: in arrivo la decisione

Lungo vertice tra Viareggio e Camaiore per stabilire regole comuni sul divertimento e contenere gli assembramenti

VIAREGGIO. Da una parte c’è la questura, che chiede di mettere un freno alla movida e alle situazioni di illegalità come le feste danzanti “abusive”, dall’altra ci sono i sindaci che in questo momento devono mediare tra le richieste e un tessuto economico che proprio in questo periodo dell’anno è al massimo della sua capacità lavorativa.

La decisione sulle ordinanze antimovida dunque slitta, ma già la giornata di oggi potrebbe essere quella giusta. Il sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro e quello di Camaiore Alessandro Del Dotto avevano infatti in programma nella giornata di ieri un vertice telefonico con il quale stabilire una linea comune sul da farsi. Uno scambio d’intenti che avrebbe portato alla condivisione di un contenuto unico su un’ipotetica ordinanza già da questo fine settimana. Così non è stato. Se infatti c’è l’esigenza di far fronte al dilagare di situazioni limite, come segnalato dalla questura, la strada da imboccare sembra meno sicura di come non ci si aspettasse. Il contenuto di questo documento infatti poteva essere da un minimo di limitazione della musica allo scattare della notte a, addirittura, la chiusura anticipata delle attività. Sono entrambi posizioni piuttosto “estreme”, se si considera che le feste statiche sono consentite e che chiudere i locali la sera comporterebbe un danno economico non da poco per coloro che già hanno subito le conseguenze delle chiusure durante la pandemia.


«Al momento gli uffici sono in fase istruttoria e non sono in grado di poter anticipare niente delle future decisioni - spiega il sindaco Alessandro Del Dotto - ci impegneremo a ottemperare le richieste che ci sono state fatte ma, dal canto mio, mi sembra giusto condividere a pieno questa scelta insieme al sindaco Del Ghingaro e allo stesso tempo credo che sia necessario tutelare le attività produttive dei nostri rispettivi territori».

Insomma ancora bocche cucite sugli eventuali provvedimenti ma quello che è certo è che la giornata di oggi potrebbe essere decisiva. Nel caso in cui le due amministrazioni si trovassero concordi sui provvedimenti, i tempi sarebbero comunque molto stretti perché già da questo fine settimana potrebbero essere in vigore le nuove regole.

Tutto nasce da una lettera, arrivata nella mattinata di lunedì e indirizzata ai sindaci di Viareggio, Camaiore e Massarosa (in questo caso c’è il commissario prefettizio). La comunicazione della Questura di Lucca-commissariato di Viareggio, a firma di Mario Russo (dirigente del commissariato di Forte dei Marmi e che sostituisce il collega dirigente a Viareggio per le ferie), chiede ai tre primi cittadini di «valutare la possibilità di sospendere l’allietamento musicale». In alternativa alla sospensione dell’intrattenimento musicale – continua la comunicazione del commissariato – ai sindaci viene chiesto di «prendere quantomeno tutti i provvedimenti di propria competenza tesi a limitare le situazioni di assembramento che inevitabilmente si creano» concedendo ai locali la possibilità di allestire anche l’intrattenimento musicale. —

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