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Case vacanze, ristorante, ingressi storici: ecco il progetto del nuovo bagno Nettuno di Viareggio

Lo stabilimento verrà rifatto, ma manterrà la struttura di legno in stile viareggino. Un investimento da 2,5 milioni di euro

Ecco come sarà il nuovo stabilimento Nettuno di Viareggio

VIAREGGIO. Ha fatto la storia del turismo balneare viareggino. Adesso punta a scriverne anche il futuro. Superato il traguardo dei 150 anni festeggiati nel 2015, il bagno Nettuno – uno degli stabilimenti balneari più antichi e rinomati di Viareggio – è pronto a rifarsi completamente il look. E a lanciarsi nella sfida dell’economia delle vacanze con un ambizioso progetto di ristrutturazione che guarda al domani senza tuttavia stravolgere le caratteristiche legate al suo illustre passato.



Il progetto di recupero, curato dallo Studio Paw di Forte dei Marmi con la collaborazione dell'ingegnere viareggino Paolo Polvani, è già pronto. E – messo a punto tenendo conto dei confini imposti dall’attuale piano degli arenili e senza prevedere alcun aumento di volumetria – ha già superato un primo esame informale con l’amministrazione comunale. Anche se l’iter urbanistico è ancora in gran parte da compiere. Tuttavia, una volta ottenuti tutti i via libera del caso, i lavori potrebbero concludersi nel giro di otto mesi. In modo da partire con il cantiere alla fine dell’estate e concludersi entro l’inizio dell’estate successiva.



Per prima cosa, su espressa volontà della famiglia Giannessi che lo gestisce da più di 70 anni, il bagno Nettuno – che in realtà è suddiviso in due diverse concessioni (Nettuno e Nettuno sud) – resterà con la tradizionale struttura in legno che lo caratterizza da sempre. Naturalmente le attuali file di cabine, il bar-ristorante, la direzione e gli altri elementi che compongono lo stabilimento balneare, saranno completamente smantellati e realizzati ex novo, ma la “materia prima” con cui rinascerà il nuovo Nettuno sarà proprio il legno. «Con questo progetto che rappresenta una svolta epocale non solo per il nostro stabilimento balneare, vogliamo andare incontro alle mutate esigenze della clientela», spiega Oreste Giannessi, che insieme alla sorella Simona ormai da alcuni anni ha affiancato il padre Graziano e la madre Iela nella gestione dello stabilimento balneare.



Se il legno rappresenta l’elemento di continuità fra il vecchio e il nuovo Nettuno, non mancheranno certo le novità. Prima fra tutte la realizzazione di sette case-vacanza (quattro al Nettuno e tre al Nettuno sud) che saranno funzionanti per tutto l’anno. «Qui – prosegue Oreste Giannessi – si potrà vivere il mare sia d’inverno che d’estate. Le case vacanza saranno infatti concepite in modo da poter essere affittate a chi vuol praticare sport come il surf, la vela, la corsa in spiaggia o la pesca. Ma anche semplicemente per chi ama lo shopping in Passeggiata ma vuol provare l’emozione di vivere il mare d’inverno. Credo che sia inutile parlare di destagionalizzazione, se poi non si offrono servizi utilizzabili per 365 giorni l’anno. Per questo anche una piccola parte delle nostre 190 cabine saranno riscaldate e con doccia calda all’interno in modo da poterle utilizzare anche nei mesi invernali».

Profondamente modificati saranno anche gli ingressi allo stabilimento balneare, che recupereranno le linee del passato. L’arco dei due accessi alla spiaggia riprenderà infatti la storica galleria del Nettuno andata distrutta nell’incendio dell’inizio del secolo scorso. Non solo. Dietro le fontane che caratterizzano gli ingressi sarà realizzata una vasta area a verde che sarà trasformata in zona relax con tanto di giochi per bambini.

L’altra grande novità riguarda il bar-ristorante. L’area dove si potrà mangiare sarà infatti ampliata anche alla zona a ridosso delle piscine con un aumento dei posti a sedere fino a circa 350 coperti. Proprio in questa nuova superficie sarà realizzata una elegante veranda in legno e vetro che permetterà di poter utilizzare il ristorante per tutto l’anno e, altra novità, consentirà di poter tenere aperto il locale anche la sera.

Ma non è finita qua. Dove attualmente è presente una copertura che si affaccia sulla piscina, sarà ricavata una grande terrazza all’aperto con vista sia sulle piscine che sul mare che, nei periodi di bella stagione, sarà utilizzata anche per aperitivi al tramonto, pranzi e cene (ma anche per cerimonie speciali come matrimoni ed eventi particolari). «Tutto questo ci permetterà di poter offrire un servizio disponibile tutto l’anno. E stiamo anche pensando di utilizzare la sala per riunioni e piccola convegnistica».

Nell’area del Nettuno sud, invece, sarà ricavato un secondo ristorante da circa 100 coperti dove però si potrà mangiare solo all’aperto o sotto delle tende.

Non cambieranno, invece, né la zona delle piscine (che verranno solo restaurate) né la zona spiaggia che sarà organizzata con ombrelloni e tende suddivise in aree più o meno lontane dal mare.



Il nuovo Nettuno porterà ricadute positive anche sotto il profilo occupazionale. Grazie all’ampliamento dei servizi e della superficie destinata al bar ristorante, si prevede che il numero di posti di lavoro possa più che raddoppiare arrivando fino a cinquanta dipendenti. Alcuni dei quali, soprattutto quelli legati alla ristorazione, con contratto annuale.

L’investimento previsto per rifare il bagno Nettuno si preannuncia importante. «Calcoliamo lavori per circa due milioni e mezzo di euro. Uno sforzo che non possiamo certo sobbarcarci da soli – spiega ancora Oreste Giannessi – ed è per questo che cerchiamo imprenditori che siano interessati a condividere con noi questo progetto. Con alcuni abbiamo già avuto incontri e c’è grande interesse intorno al progetto. Vediamo se se ne presenteranno anche altri. Non escludiamo neppure di dividere le due concessioni che attualmente sono entrambe gestite dalla nostra famiglia». —

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