Viareggio, se la “giungla” si fa strada nel salotto buono sul litorale

Rotti i lucchetti all’ingresso del cantiere abbandonato dell’ex casa del Fascio e l’area è diventata frequentata da senzatetto tra rifiuti e abbandono

VIAREGGIO. Una volta c’era la casa del Fascio, poi andata distrutta. Ora in piazza Mazzini, in quello che dovrebbe essere il salotto buono della città, c’è un’area lasciata nel degrado.

Dopo tanti anni di incuria, si è formata una piccola “giungla” accanto alla recinzione di un cantiere, che doveva servire per la costruzione di case di pregio e uffici, ma che non è mai partito. Nel corso degli anni commercianti e residenti hanno più volte segnalato la situazione di degrado ma il recupero dell’area – il Comune è intenzionato a trasformarla in verde pubblico – non è mai decollato. E oggi il cantiere abbandonato è frequentato da senzatetto che usano una vecchia baracca per dormire. Il lucchetto che chiudeva il cancello all’ingresso è stato tagliato, così che è facile entrare. A sollevare di nuovo il problema sono i cittadini che vivono e lavorano vicino a piazza Mazzini. In particolare dopo che alcune sere fa la polizia è intervenuta per allontanare due donne che stavano facendo sesso sulla piazza.


«Dal cantiere escono persone di giorno come di notte – raccontano i cittadini – spesso dormono anche nelle aiuole».

Due anni fa sembrava che la situazione si fosse sbloccata, dopo il contenzioso con l’impresa che avrebbe dovuto costruire nell’area. Ma i mesi sono passati e il cantiere, la cui recinzione è ormai stata logorata dallo scorrere del tempo, non è ancora stato rimosso. Certamente non è un bel biglietto di presentazione per un città a vocazione turistica. –
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