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Post choc delle infermiere, provvedimenti Asl in arrivo

L’ingresso dell’ospedale Versilia di Lido (foto d'archivio)

Viareggio: dalla politica si richiedono punizioni severe. Fantozzi (Fdi): «Serve una condanna della Regione»

VIAREGGIO. Soltanto nella prossima settimana si avrà il responso sui provvedimenti disciplinari che verranno inflitti alle due infermiere del Versilia che si sono rese colpevoli di aver scritto minacce di ritorsioni ai no-vax. Infatti ci vorranno ancora alcuni giorni affinché la commissione disciplinare si esprima sul fatto. Le due dipendenti rischiano dal semplice richiamo fino al licenziamento.

Il caso è rimbalzato negli ultimi giorni ovunque sul web, in molti hanno parlato delle «infermiere del Versilia contro i no-vax».


Le due donne, le quali erano state in prima linea nei reparti covid durante i mesi della pandemia, avevano fatto dei commenti su Facebook decisamente inappropriati alla loro professione commentando le manifestazioni del popolo contrario alla vaccinazione. Una delle due aveva scritto che a quelle persone, nel caso fossero finite in ospedale, avrebbe volontariamente sbagliato almeno una decina di volte il buco della siringa e l’altra l’aveva seguita dicendo che non avrebbe fatto le corse per attaccare i macchinari. Affermazioni del genere hanno ovviamente fatto il giro del web e l’Asl Toscana Nord Ovest nel giro di poche ore si era detta distante da quelle dichiarazioni e ha annunciato dei provvedimenti. Delle punizioni che però non sono arrivate solamente per una questione tecnica.

Ma nel frattempo la politica si è schierata: «La Regione Toscana condanni in maniera inequivocabile le parole delle due infermiere che hanno polemizzato, sui social network, con i cittadini no-vax. Ribadisca che tutte le persone, di qualsiasi orientamento e opinione, che hanno bisogno dei servizi del Sistema sanitario nazionale, devono avere uguale trattamento nel nome della universalità della cura». Le parole sono del consigliere regionale di Fratelli d'Italia, Vittorio Fantozzi, che ha presentato una mozione alla Giunta regionale.

«La Regione si impegni a svelenire il clima, reso incandescente anche da recenti esternazioni di personalità molto in vista in campo medico, e ribadisca che ogni opinione e ogni opzione di cura, al netto delle scelte nazionali e regionali di contrasto alla pandemia, sono legittime e non meritevoli di discriminazione - prosegue la mozione del consigliere Fantozzi - Il ringraziamento va a tutto il personale sanitario, medici e infermieri, che quotidianamente nell'Asl Toscana Nord Ovest e, comunque, in tutte le strutture sanitarie regionali si adoperano quotidianamente per fornire il massimo dell'assistenza e delle cure a tutti i cittadini».

Solo la prossima settimana verrà dato il responso sulla procedura disciplinare in atto. —

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