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Sconto ai clienti con green pass: l'idea lancia da un ristoratore di Viareggio

Il titolare: «Voglio dare il mio piccolo contributo alla vaccinazione per battere il virus»

VIAREGGIO. In un ristorante di Viareggio, il titolare ha deciso che quando entrerà in vigore il Green pass applicherà lo sconto del 10% sulle bevande, per dare un piccolo contributo a chi si vaccina. «Non è molto, ma poco è meglio che nulla – dice –. In momenti di pandemia, di disagi economici e sociali, per quanto sia possibile bisogna alleggerirlo il problema, non appesantirlo con il pregiudizio della paura. L’eccesso di positività può sfiorare la stupidità, ma rende sopportabile il disagio. Il mio è un pensiero ad alta voce».

Questo concetto, Amelio Fantoni del ristorante Buonumore, lo ha espresso anche su Facebook e ha ricevuto diversi commenti anche negativi su questa sua iniziativa. «Premetto che l’ho fatto come provocazione prima di tutto, ma nello stesso tempo consapevole che ognuno di noi è chiamato a fare la sua parte in un momento difficile come quello che abbiamo attraversato. Con il mio ristorante sono rimasto chiuso cinque mesi, perché ho dovuto aggiungere anche il fermo pesca. Proponendo esclusivamente pesce ho avuto anche questa problematica in più. Mi sono però rimboccato le maniche, come credo tanti altri miei colleghi per poter andare avanti».

Lei si è vaccinato? «Sì, ho già ricevuto tutte e due le dosi, stando a contatto con il pubblico è un fatto anche di responsabilità, perché non posso servire a un tavolo con il rischio di contagiare i clienti. Ecco perché, pur essendo stato sempre uno spirito libero e ribelle, che a volte è andato controcorrente, in questo caso ho capito che facendo parte di una comunità dobbiamo tutti remare per il verso giusto, affinché si possa ottenere il risultato. E in questo caso è quello di sconfiggere il virus. Vorrei che coloro che dicono no al vaccino, dicessero no per tante altre cose. Rispetto le opinioni, ma posso non condividerle. Questa pandemia ha causato purtroppo tanti morti e malati, ed è necessario quindi che venga contrastata rispettando le regole e attenendosi scrupolosamente a quanto stabilito dai decreti. Invece assistiamo ad assembramenti di persone, soprattutto in questa estate, dove tanti pensano che il coronavirus non ci sia più, e non vorrei che poi queste esuberanze finissero per determinare un aumento di casi positivi. Invito quindi a prestare la massima attenzione, perché la vita è bella e dobbiamo cercare di salvaguardare la nostra salute in ogni modo, soprattutto in questi momenti che sono anomali e diversi di quelli che ognuno di noi ha vissuto fino ad oggi, quando non conosceva cosa fosse il Covid 19». —

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