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Piazzone, tecnici al mercato ma commercianti all’oscuro

la simulazione del progetto di ristrutturazione

Venerdì mattina professionisti impegnati a prendere le misure in piazza Cavour. Ad accompagnarli alcuni addetti del Comune. Accelerazione in vista?

VIAREGGIO. Tecnici in giro per il mercato di piazza Cavour, venerdì mattina, intenti a prendere le misure sotto i loggiati. Ai commercianti che hanno provato a fare domande, i tecnici hanno riposto: «Ci siamo», con riferimento evidente all’intervento di riqualificazione del Piazzone che il Comune ha affidato a un project-financing che ha visto vincitore il duo Genimm (Gruppo IperSoap-Tognetti di Seravezza) e la cooperativa edile Cmsa di Montecatini. Assegnata la gara, adesso mancano alcuni passaggi importanti: la costituzione dell’impresa che vede insieme Genimm e Cmsa, il perfezionamento del contrattato con il Comune di Viareggio e i passaggi di garanzie e fidejussioni previste dal bando di gara. Insomma, per patron Pietro Paolo Tognetti si tratta di iniziare sul serio a investire denaro nel rifacimento del cuore commerciale della città di Viareggio.

Intanto, i commercianti del Piazzone attendono la convocazione di un nuovo incontro con l’amministrazione del sindaco Giorgio Del Ghingaro, dopo che quello fissato nei giorni scorsi per iniziativa del Comune è stato annullato all’ultimo minuto.


Tra le questioni più urgenti – sottolineano i commercianti - c’è la necessità di capire da quale parte dell’edificio, con i suoi loggiati, le sue pescherie, i suoi chioschi, si intenderà iniziare i lavori. La richiesta è quella di avviarli a partire dal loggiato centrale, dove ormai sono davvero poche le attività rimaste.

Inoltre, i commercianti chiedono che ne sarà di loro nel mentre si procederà con i lavori che – al momento – non hanno alcuna tempistica indicata per i quali i vincitori del project dovranno avviare il confronto con la Soprintendenza.

Rimane tutto aperto il nodo de chioschi, parte dei quali l’amministrazione comunale si ripromette di spostare all’ex gasometro, area che era inserita nel bando di gara e dunque è pronta per passare ai privati. Il Tribunale amministrativo regionale ha stabilito che «non potrà scaturire, dall’approvazione del progetto, la cessazione degli effetti delle concessioni» per i commercianti stessi. I quali, però – nei confronti del privato aggiudicatario della gara – saranno affittuari. In un quadro in cui le concessioni di questo tipo (come le altre) sono state prorogate fino al 2032. E la concessione di project, comunque, non fa uscire di scena i concessionari, a detta del Tar Toscana.

«In ogni caso», prosegue il Tar, «l’eventuale revoca, da parte dell’amministrazione comunale, delle concessioni di cui sono titolari i ricorrenti, dovrebbe seguire ad autonomi procedimenti e a singoli provvedimenti impugnabili da parte di costoro». —

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