Notte di risse e tafferugli a Lido di Camaiore, sedicenne ferito finisce in ospedale

Commerciante di piazza Lemmetti chiede più controlli: «Per qualche tempo ci mandino l’esercito come nelle città»

LIDO DI CAMAIORE. Una notte di risse e tafferugli in piazza Lemmetti al Lido. Il solito branco di ragazzini che imperversa sul litorale fino all’alba. Per scatenare la violenza ci vuole poco, stando ai racconti dei residenti e dei commercianti. L’ordinanza del sindaco, che limita la vendita degli alcolici, sembrava potesse aiutare a risolvere la situazione. Ma l’altra notte i ragazzini ubriachi sono tornati a picchiarsi in più occasioni, anche mentre era in atto un servizio di controllo, quasi un presidio vero e proprio, disposto dalle forze dell’ordine. Testimoni raccontano di numerose risse, scoppiate all’improvviso anche tra amici.

L’ultima è avvenuta alle 6 di domenica 25 luglio, con i residenti che protestano perché non riescono più a dormire. «La situazione è pesante – si sfoga Giacomo Lucchesi, titolare del bar “Pizza per te beach” accanto al bagno “Abetone” – li vedi subito appena entrano nel locale che hanno un atteggiamento di sfida. Molti sono minorenni, entrano e chiedono una birra. Mi fanno vedere il documento con la foto sul telefonino. La mia risposta è sempre la stessa: “Senza documento anche io ti faccio vedere la birra in fotografia...”».

Capita spesso che i residenti vedano arrivare il “branco” con gli zaini pieni di bottiglie. Gli alcolici se li portano da casa. Fanno bisboccia e poi, dopo ore, basta una piccola scintilla a innescare liti e tafferugli. La notte tra sabato 24 e domenica 25, poco prima della chiusura, verso le 3, Lucchesi ha messo in salvo quattro o cinque di questi ragazzini. «Li avevano accerchiati, ho aperto la porta del locale, tanto ormai avevo finito di lavorare. Uno aveva dei tagli sulle labbra, lo avevano picchiato». Poi è arrivata l’ambulanza e lo ha trasportato all’ospedale Versilia. Non importa se polizia e carabinieri presidiano la zona. Appena si allontanano, riparte la musica. «Ormai abbiamo visto che questa storia non cambia – dice Lucchesi – ogni fine settimana si picchiano tra di loro e prendono d’assedio questa parte del litorale. Cosa chiediamo? Penso che potrebbe essere utile avere la vigilanza dell’esercito, come succede nelle grandi città. In fondo d’estate, con l’arrivo dei turisti, aumentano anche i residenti, sarebbe giusto avere maggiori controlli. L’ordinanza adottata dal sindaco risolve in parte il problema, tanto il sabato sera li vediamo arrivare con le bottiglie di birra». Quello delle risse tra bande di giovani sta diventando un problema sociale. Nei giorni scorsi la polizia è intervenuta più volte per risse e tafferugli tra Lido di Camaiore e Torre del Lago. Il sedicenne di Viareggio finito all’ospedale non sembra sia stato di grande aiuto per capire chi lo ha pestato. –