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Lido di Camaiore, turista di 67 anni muore in riva al mare

L'automedica di fronte allo stabilimento balneare di Lido di Camaiore in cui è avvenuta la tragedia

Era in vacanza in Versilia: forse fatale una congestione. Per ore è rimasto senza nome, in serata l’allarme della figlia

LIDO DI CAMAIORE. Il caldo e l’acqua del mare potrebbero essergli stati fatali. Un testimone che poco prima delle 16 di mercoledì 21 luglio era sulla battigia quasi davanti allo stabilimento Suisse Argentina sul lungomare Europa a Lido, lo ha visto accasciarsi all’improvviso e muoversi nell’acqua. In pochi istanti intorno all’uomo, un turista di 67 anni, identificato solo nella tarda serata, c’erano molte persone. I bagnini sia del Suisse Argentina che dei bagni vicini, dal Venezia al Sole o al Diva. «Quando succede un fatto del genere si precipitano tutti – racconta Marco Daddio, presidente dei balneari di Lido di Camaiore. L’uomo è stato rianimato a lungo, sono intervenuti dal 118, hanno usato anche il defibrillatore. Ma è stato tutto inutile perché poi è morto mentre lo trasportavano all’ospedale». In effetti il turista di 67 anni – identificato in tarda serata come Franco Mascherpa, residente in provincia di Torino – quando è stato soccorso non dava segni di vita. Vittima di un arresto cardiaco di quelli che non danno scampo. Potrebbe avere avuto una congestione anche se non ci sono certezze. Quando si è sentito male non ha avuto nemmeno il tempo di chiedere aiuto. Il testimone lo ha visto mentre passeggiava lungo la battigia, con i piedi nell’acqua a un metro dalla spiaggia. All’improvviso si è piegato fino a toccare l’acqua. Anche se sono trascorsi pochi attimi prima che venisse soccorso, devono essergli stati fatali. L’uomo è morto mentre veniva trasportato al pronto soccorso del Versilia, E fino alle 22 di mercoledì 21 luglio quel corpo senza vita era rimasto senza un nome. Sul posto, oltre ai mezzi del 118, è intervenuta la Capitaneria di porto. La vittima era in costume e quindi senza documenti.

Del dramma sono state informate le forze dell’ordine e sono state svolte ricerche negli alberghi, nella speranza di dare un nome alla vittima. I bagnini hanno controllato l’intera spiaggia speranza di trovare gli oggetti personali dell’uomo. Gli stessi i titolari degli stabilimenti balneari si sono attivati per cercare di saperne di più sulla vittima che nel frattempo è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale Versilia.


Dopo l’ora di cena di mercoledì 21 luglio è stata la figlia dell’uomo a dare l’allarme quando non lo ha visto tornare dal mare. È stata quindi accompagnata a tarda ora all’obitorio per il riconoscimento. La vittima era in vacanza con la figlia in un albergo di Lido di Camaiore: i due erano arrivati dal Piemonte e dovevano restare in Versilia alcuni giorni. —

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