Contenuto riservato agli abbonati

Nuova vita per l’ex fast food Manhattan, dalle colazioni alle cene, e tanti aperitivi

Lavori in corso all’ex Manhattan in Passeggiata

A gestirlo sarà Fabio Fraschini e l’apertura del locale, dopo i lavori in corso, è prevista per la fine del mese di agosto

VIAREGGIO. Nuova vita per un locale che ha fatto un pezzo di storia della Passeggiata, quell’ex Manhattan che è stato precursore (con annesse contestazioni all’epoca della sua apertura, negli anni Novanta) di tutti i fast-food che poi sono approdati in Versilia. e che era chiuso da circa quattro anni. La trasformazione è nelle mani di Fabio Fraschini, 47 anni, milanese di origini e nel mondo dei locali e della ristorazione da quando aveva 14 anni, come racconta lui stesso al Tirreno. Apertura prevista alla fine di agosto, ma i lavori sono in corso, affidati a un architetto viareggino: «Stiamo portando via tutti i vecchi arredi», spiega Fraschini, «di un locale che è stato una pietra miliare per la Versilia», almeno per il suo genere. L’intento, oggi, «è proporre qualcosa di nuovo, aperto sia di giorno che di notte». Dalla colazione al dopo cena, così l’idea di Fraschini che nella sua carriera ha lavorato anche al Laguna Palace di Mestre, negli anni in cui era ancora nelle mani della famiglia Danieli.

«Pranzo e cena ma con proposte veloci, agili», continua Fraschini, «al 99% per cento a base di pesce, visto che siamo a Viareggio ed è prodotto locale. Con lo stesso criterio punteremo il più possibile sui prodotti a chilometro zero».


L’idea è di un locale che soddisfi la clientela a ciclo continuo dalla mattina alla notte. E, dunque, non potrà mancare l’appuntamento con il rito dell’aperitivo: «Aperitivi con l’occhio attento alle nuove tendenze», è l’idea del nuovo gestore dello storico locale (che potrebbe variare leggermente il nome, ma ancora non è deciso niente): «Penso, per esempio, a cosa accade in Spagna, con la proposta dei secchielli di mini birre nel ghiaccio e tapas. Ecco, l’idea è una rivisitazione di questo tipo di aperitivi».

Aperitivi dopo i quali è abitudine post covid, ormai, restare a cenare nel posto dove si è bevuto con gli amici. «Dall’aperitivo si potrà restare per la cena, assaggiare la proposta di taglieri e molto altro», assicura Fraschini. Il quale, al momento, non ha ancora il nome da spendere per quanto riguarda la cucina, ma – spiega – «stiamo effettuando le selezioni».

Chiarissimo, invece, è l’obiettivo da raggiungere una volta messa in piedi l’avventura-Manhattan: «L’intento è riportare in auge il locale che si trova in una delle porzione più “buie” della Passeggiata. Per questo vorremmo anche che la nuova proposta potesse ospitare piccoli gruppi musicali della zona. E organizzarsi, un domani, anche per attirare la clientela con qualche evento, qualche presentazione, e magari diventare anche un luogo dove festeggiare lauree, compleanni».

Idee in divenire, dunque, per quello che si annuncia essere un locale “frizzante”, pur guardando a una clientela molto ampia e variegata, come è lo stesso “pubblico” che affolla la Passeggiata di Viareggio. Pubblico spesso di passaggio, ma non per questo meno attento alle novità.

«L’idea è quella di offrire», sono ancora le parole di Fraschini, a viareggini, versiliesi e turisti un bel ritrovo». Collocato in una delle porte di ingresso della Passeggiata, a un passo dal Molo e dalla spiaggia. «Ho lavorato a Pisa molti anni e conoscevo già Viareggio e la Versilia», racconta ancora il titolare della nuova attività per far capire di non essere un “novellino”, né nel proprio mestiere e neppure in quanto a conoscenza della zona.

Le selezioni per la cucina sono state avviate, ma di personale per una attività di questo tipo ne serve e non solo per la cucina. È quindi possibile inviare un curriculum via email all’indirizzo di posta elettronica totojippo@gmail.com. Tenendo conto il fatto che si tratta di una attività che aprirà a fine estate e che si propone, comunque, di lavorare per tutto l’inverno per poi affrontare la prima, vera stagione nell’estate 2022.

Per il nome del locale, come detto, non c’è ancora niente di deciso: «Potrebbe però ruotare intorno al vecchio Manhattan. Chissà...», conclude Fabio Fraschini, uno al quale fantasia, idee e un bel po’ di coraggio visti i tempi di sicuro non mancano. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA