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Politici assunti, bufera sul Comune. Del Dotto: «Abbiamo seguito la legge»

Maurizio Verona, Agnese Marchetti e Alessandro Del Dotto

Nel mirino l’inserimento di Maurizio Verona e Agnese Marchetti. Il sindaco: «Noi restiamo fuori da concorsi e gare»

CAMAIORE. Due assunzioni che hanno scatenato polemiche. Perché a entrare a tempo indeterminato in Comune a Camaiore sono due amministratori di centrosinistra, stesso colore politico di piazza San Bernardino. Ma per il sindaco Alessandro Del Dotto le assunzioni di Maurizio Verona (sindaco al secondo mandato di Stazzema) e di Agnese Marchetti (già assessora a Massarosa con la giunta di Franco Mungai)non solo sono regolari, ma se non fossero state perfezionate in base alle normative attuali, avrebbero dato luogo a un reato.

LA VICENDA


A far esplodere il caso sono state due determine a firma del segretario generale del Comune Michele Parenti. La prima, quella che riguarda Verona, stabilisce l’assunzione per un istruttore direttivo amministrativo contabile. Verona, che attualmente è impiegato all’Henraux, non ha partecipato a un concorso a Camaiore, ma a uno, nel 2020, a Villa Collemandina, in Garfagnana. In quell’occasione si è posizionato al sesto posto utile in graduatoria. Nel corso dei mesi, oltre all’assuzione del primo classificato, la graduatoria è stata utilizzata dai Comuni di Seravezza, Lucca, Careggine e Coreglia per altre quattro assunzioni. Fino ad arrivare alla “ricognizione” fatta dal Comune di Camaiore che aveva necessità di ricoprire un posto che sarà lasciato vuoto da un pensionamento a fine mese. Una procedura standard, nella pubblica amministrazione. Che è stata applicata anche nel caso di Marchetti, che aveva partecipiato a un concorso per il Comune di Seravezza e che sarà assunta come istruttore amministrativo contabile da assegnare ai servizi demografici. La differenza fra i due casi è che Marchetti era già dipendente a tempo determinato del Comune di Cmaiore: per lei, dunque, si tratta di una stabilizzazione.

POLEMICHE E RISPOSTE

Non sono mancate le prese di posizioni critiche da parte delle opposizioni. E anche l’annuncio da parte di Fabio Pezzini di ritirare l’appoggio della lista “Camaiore nel cuore” alla giunta Del Dotto.

E il Comune, ieri, ha deciso di rispondere. Spiegando che «Agnese Marchetti e Maurizio Verona sono stati assunti a seguito di regolare concorso pubblico svolto presso altri enti. Questi enti locali ci hanno dato la disponibilità per usufruire delle loro graduatorie, con una procedura che prevede, tramite l’Urp regionale, un avviso pubblicato e indirizzato a tutti i Comuni della Regione Toscana, con il quale il Comune di Camaiore ha chiesto disponibilità a tutti di utilizzare graduatorie in corso di validità in relazione ai profili richiesti. Il Comune, con questa procedura, ha assunto circa una ventina di persone negli ultimi tre anni». Il Comune spiega che «nessuna norma attuale nella legislazione italiana esclude chi fa politica dai concorsi pubblici né sarebbe stato legittimo discriminare dall’utilizzo delle graduatorie candidati idonei in ragione della loro funzione politica. Al momento, ipotizzare di non assumere soggetti in graduatoria in ragione del loro orientamento politico o di eventuali incarichi politici (non ostativi alla partecipazione nei concorsi) profilerebbe un reato, come tale da perseguire e punire».

E sull’opportunità di assumere esponenti della propria parte politica, così replica il sindaco Del Dotto: « Certe affermazioni circa la necessità di opportunità politica sono inaccettabili: primo, perché non siamo noi ad aver gestito le procedure di concorso; secondo, perché concorsi pubblici e gare d’appalto sono esattamente quei settori dai quali la politica resterà fuori fin quando ci saremo noi a governare». —

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