Pierucci candidato a Massarosa, la Lega: «Viareggio non è un parcheggio»

L’ipotesi di una lista civica trasversale dell’assessore di Del Ghingaro non convince né a destra né a sinistra

VIAREGGIO. L’ipotesi – sempre più concreta – di una candidatura a sindaco di Massarosa per l’assessore del Comune di Viareggio, Federico Pierucci, agita le acque della politica versiliese sia nel centro sinistra che nel centro destra. Pierucci è sicuramente “delfino” del sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro e per candidarsi con lui, nel 2015, ha consumato lo “strappo” con il Partito democratico che lo aveva visto crescere nelle fila del Pd di Stiava, vicinissimo a Moreno Gabrielli, capo di gabinetto di Marco Marcucci nei mandati da primo cittadino di Viareggio. Pierucci era ed è assessore all’ambiente e ha seguito, in prima persona, tutta la vicenda di un altro “strappo”, quello tra il Comune di Camaiore e l’azienda dei rifiuti Sea Ambiente. Oggi è nelle sue mani la fusione Sea Ambiente-Ersu che avrebbe dovuto già vedere la luce e invece scivola verso il 2022. Pierucci è anche assessore all’urbanistica, paladino della cosiddetta “rigenerazione urbana”. Così, alla notizia della sua possibile candidatura civica – sulla scia dell’operazione fatta da Del Ghingaro per Viareggio – il gruppo consiliare viareggino della Lega, prende posizione. «Apprendiamo che l’assessore Pierucci sarebbe al centro di una proposta di candidatura “trasversale” per le prossime elezioni a Massarosa, dove peraltro era già stato assessore durante il primo mandato Mungai senza essere riconfermato per il secondo», si legge nella nota diffusa. Che continua: «Non ci sorprende: è lo stesso sindaco Del Ghingaro a dare l’esempio. Oggi come cinque anni fa è al centro del toto-candidatura per le elezioni a Lucca. Il nome di Pierucci in ballo su Massarosa altro non è che l’ennesimo indizio di un progetto politico intercomunale finalizzato a garantire a Del Ghingaro, e non solo, quel posto al sole tanto bramato in lidi ben lontani dalla nostra città. Ma Viareggio non può e non deve essere considerata un parcheggio per politicanti in attesa di prospettive politiche. Il nostro territorio, i viareggini e i torrelaghesi, per caratteristiche, necessitano di attenzione e dedizione continue, e non di personaggi pronti ad andarsene alla prima occasione utile. E sono sempre più cittadini che si stanno accorgendo che la “travolgente bellezza” tanto declamata non si vede e gli interventi-spot non bastano più a coprire la politica degli annunci che ha caratterizzato questa amministrazione». —

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