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Marina di Torre del Lago, sabato di assembramenti: partono le denunce

Centinaia di persone hanno ballato e bevuto senza mascherine, De Giorgi annuncia: «Denuncia contro ignoti per omissione d’atti d’ufficio»

TORRE DEL LAGO. Dopo i primi esposti sulla pagina Facebook del “Boca Tdl” è apparsa la seguente comunicazione, nei posto per pubblicizzare le serate all’insegna di musica e divertimento: «Tutti gli eventi si svolgeranno nel rispetto delle vigenti misure governative. È consigliato l’uso della mascherina». Le immagini di sabato notte, però, raccontano tutta un’altra storia: perché a fronte di centinaia e centinaia di persone non c’è “misura governativa” che possa dirsi rispettata. Analogo l’avviso attraverso la pagina Facebook del Mamamia, dove si trovano riassunte tutte le attività sulla Marina torrelaghese dal giovedì alla domenica: «Si ricorda che ogni attività si svolgerà nel pieno rispetto delle vigenti disposizioni di legge. Ricordiamo di indossare la mascherina dove necessario e di mantenere il distanziamento sociale quando possibile». Sabato notte il viale Europa nella frazione era un unico fiume di persone, non necessariamente attirate dall’animo “arcobaleno” che ha fatto la storia di questa zona. In giro c’è poco o niente e tanti giovani, anche etero, si ritrovano sulla Marina per fare l’alba.

E proprio il Mamamia che tanto raccomanda il distanziamento sociale, sabato sera aveva collocato due postazioni bar all’esterno del locale che creavano lungo file nel caos collettivo. «Mi pare una cosa gravissima che dopo quattro esposti le autorità preposte continuino a voltarsi dall’altra parte. Specialmente visto quello che sta accadendo in tutta Italia e in Europa, con una ripresa di contagi e nuove chiusure», commenta Alessio De Giorgi, che è ancora socio del Mamamia. «Sia chiaro», continua De Giorgi, «che io non voglio essere accostato a una gestione così scellerata dei locali di cui sono socio. Gestione condotta in spregio non soltanto alle leggi, ma anche in violazione di ogni norma di buon senso sul contenimento della pandemia. Quello di Torre del lago rischia di diventare, se non lo è già, un focolaio che peserà negativamente nei prossimi mesi in tutta la Toscana, oltre che sulle coscienze di chi non è intervenuto per contenerlo e fermarlo».


De Giorgi annuncia che procederà con una «denuncia contro ignoti per omissione di atti d’ufficio».

La Versilia delle vacanze al mare e del divertimento serale ha moltiplicato assembramenti un po’ ovunque, anche nell’ultimo fine settimana, con tutti i locali aperti e le feste sul mare nei bagni della Versilia Nord. Il ritorno dei contagi, con qualche attività che ha chiuso per il tempo necessario a sanificare, produce un gran numero di richieste di tamponi e la previsione dei medici impegnati in prima linea sul fronte covid di una agosto “bollente”.

Anche perché non c’è “green pass” che tenga di fronte a situazioni come quella vista sulla Marina di Torre del Lago, in una area completamente aperta e certo non recintabile, dove i controlli sono impossibili perfino da parte degli stessi locali. Se il “pass” sarà necessario per accedere alle discoteche, con cosa si accederà al divertimento notturno tra dune e pineta? —

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