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Covid, l’ospedale Versilia riapre il reparto “bolla”: tornano i ricoverati

L’igloo anticovid all’ingresso del pronto soccorso del Versilia

E dopo i casi segnalati nei ristoranti di due bagni della Darsena a Viareggio, tra i balneari si è alzata la soglia dell’attenzione

VIAREGGIO. Ritornano i pazienti con il Covid-19 all’ospedale di Lido di Camaiore. A distanza di un solo mese dalla chiusura è stata riaperta la bolla Covid. Nelle ultime ore sono aumentati i cittadini costretti a rivolgersi all’ospedale Versilia con i sintomi del Covid-19 o perché già risultati positivi al virus.

Il reparto “bolla” è stato aperto per accogliere un’ottantenne, già vaccinata, ora positiva al Covid e con gravi problemi di salute dovuti a patologie pregresse.

Cinque i cittadini arrivati al pronto soccorso tra venerdì e ieri, stando ai dati forniti dall’Asl Toscana Nord Ovest. Di questi solo due sono stati dimessi, mentre gli altri hanno avuto bisogno di un ricovero. Quello che alcuni medici temevano si è puntualmente verificato. «Non si tratta di una vera e propria chiusura della terapia intensiva Covid ma di una situazione di standby in attesa dell’evoluzione epidemiologica con il personale, che intanto si sta occupando degli altri ricoverati, sempre pronto ad ogni evenienza» aveva spiegato lo scorso 17 giugno il direttore sanitario, Giacomo Corsini. Così è stato. L’ospedale si è mantenuto pronto ad accogliere pazienti positivi, proprio come era successo dopo la prima ondata della pandemia. Anche se, a dire il vero, l’anno scorso a luglio il virus aveva dato un po’ di tregua, ieri invece nella provincia di Lucca ci sono stati 29 nuovi casi. La variante Delta e l’aumento dei contagi, anche se la maggior parte sono di persone asintomatiche o con sintomi lievi, metterà a dura prova l’ospedale, vista la pressione che ci sarà sulla struttura ospedaliera e in particolare sul pronto soccorso a seguito dell’aumento consistente della popolazione in Versilia.

Dopo i casi segnalati nei ristoranti di due bagni della Darsena a Viareggio, tra i balneari si è alzata la soglia dell’attenzione. «Forse la decisione di poter di togliere la mascherina all'aperto è stata prematura» è il commento di Marco Daddio, presidente dei balneari di Lido di Camaiore, commentando il preoccupante aumento dei casi di contagio da Covid e dell'indice di trasmissibilità (Rt) per quanto riguarda la Toscana. «Capiamo che le persone, in estate – aggiunge Daddio – hanno necessità di vivere la stagione, specie dopo un periodo così buio. Ma non dobbiamo abbassare la guardia. Siamo ottimisti di poter concludere la stagione. Analizzando il dato dei contagi si parla ancora di pochissimi ricoveri. Mi auguro che, se si prende in considerazione la zona gialla, lo si faccia anche basandosi sul carico per gli ospedali». «Sì al Green pass, per tutte le attività, senza distinzione. Farlo significa tutelare chi lavora esposto al pubblico e, in generale, proteggere gli altri», afferma Alessandro Del Dotto, sindaco di Camaiore invitando i cittadini a vaccinarsi. —

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