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Presi i tre ragazzi dell’aggressione in Passeggiata

Avevano picchiato senza motivo un uomo di 40 anni. Tra loro c’è anche un minorenne già autore di analoghi episodi

VIAREGGIO. La vittima aveva parlato di un attacco ingiustificato, violento in piena Passeggiata di Viareggio: un pestaggio in piena regola solo per aver difeso la moglie e la figlia. Ma nella giornata di ieri il nucleo radiomobile dei carabinieri viareggini hanno identificato e denunciato alla Procura di Lucca ed alla Procura dei Minori di Firenze tre giovani, di cui un minorenne, che sono stati ritenuti responsabile della violenta aggressione avvenuta nella tarda serata del 29 giugno scorso da un uomo di 43 anni, residente a Massarosa, mentre passeggiava sul lungomare.

Secondo quanto ha raccontato l’uomo al Tirreno al momento della violenza, la famiglia si trovava all’altezza del Sa Playa quando sono passati due ragazzini che li hanno avvicinati e hanno offeso la figlia quindicenne dell’uomo e aver rivolto apprezzamenti poco lusinghieri anche alla donna. I giovani si sono allontanati continuando a fissare le due donne. A quel punto l’uomo si è fatto avanti verso di loro chiedendo se avessero dei problemi. Da lì è partita la violenza: dal vicolo sono spuntati altri giovani che hanno aggredito il 43enne da dietro. Uno di loro aveva una bottiglia in mano e l’ha spaccata addosso al malcapitato. In quei momenti concitati e poi un cazzotto in un occhio e botte con sedie e tavolini nell’indifferenza totale delle persone che passavano in quel momento. L’uomo è stato dunque trascinato via dalla famiglia grondante di sangue. È stata chiamata un’ambulanza e le forze dell’ordine ma al loro arrivo gli aggressori se l’erano già data a gambe.


La vittima dell’aggressione è stata portata al pronto soccorso dell’ospedale Versilia: i medici avevano dato una prognosi di almeno un mese per numerose ferite. Il referto riportava infatti due dita fratturate, contusioni su tutto il corpo, retina danneggiata.

A quel punto sono partite le attività di investigazione. I militari hanno acquisito e analizzato delle immagini di telecamere di sorveglianza di alcuni esercizi commerciali della zona vicina al luogo dell’aggressione. Sono stati sentiti alcuni testimoni e passate al vaglio delle immagini scattate al momento dell’episodio. Tutti questi elementi hanno consentito di raccogliere prove a carico dei giovani denunciati. I ragazzi sono stati anche riconosciuti «senza ombra di dubbio anche dalla vittima stessa».

I tre giovani sono stati dunque denunciati: si tratta, secondo le fonti militari, di due diciottenni e di un sedicenne che adesso dovranno rispondere del reato di «lesioni personali aggravate in concorso». I tre inoltre, in considerazione della gravità del fatto e della condotta violenta posta in essere, saranno proposti per l’applicazione della misura di prevenzione del “daspo urbano”, ovvero il divieto di accedere a Passeggiata di Viareggio per motivi di ordine pubblico. —

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