Contenuto riservato agli abbonati

Caos tavolini: cinque multe per bar e ristoranti

Il vicesindaco Stefano Filié

Linea dura del Comune contro gli abusi del suolo pubblico: «Chi fa finta di nulla rischia anche il sequestro degli arredi»

PIETRASANTA. Suolo pubblico: scatta il giro di vite da parte del Comune per occupazione impropria. E arrivano le prime sanzioni per bar e ristoranti nel centro storico.

«Sono stati avviati accertamenti su cinque attività. Ma il monitoraggio continua», fa sapere il vicesindaco Stefano Filié.


La questione è nota: troppi tavolini e sedie negli spazi esterni rispetto alle metrature autorizzate. Da qui accertamenti e multe.

«Comprendiamo le esigenze di chi ha un negozio così come degli esercenti: siamo reduci da una pandemia che anche dal punto di vista economico – fa sapere Filié – ha creato gravi danni e ripercussioni. Ma tutto questo non può consentire quello a cui stiamo assistendo: se la legge permette di ampliare l’occupazione del suolo pubblico, in modo da mantenere un dovuto distanziamento fra i tavolini, non è accettabile che invece tavolini e sedie siano ammassati perché in questo modo viene meno la premessa del provvedimento e i requisiti della sicurezza. Così come non è tollerabile che sempre tavolini e sedie, ma anche altri ingombri, siano posizionati in spazi ad uso pubblico tanto da rendere complicato il transito di un mezzo di emergenza. Nei limiti delle nostre competenze, non lo permetteremo».

«Pietrasanta – prosegue Filié – in questo periodo è letteralmente presa d’assalto dai turisti: significa che la nostra proposta artistica e culturale abbinata a quella commerciale, ha un largo e importante consenso, ma questo non significa che puoi mettere il doppio dei tavolini consentiti o ancora arrivare ad occupare spazi sotto la vetrina del negozio vicino. Parlo spesso con esercenti e commercianti, il dialogo è fondamentale e la maggioranza di loro rispetta ogni dettame normativo e l’occupazione della metratura autorizzata, poi c’è qualcuno che, invece, tende ad eccedere e questo innesca serie problematiche. Con equilibrio e senso pratico, siamo chiamati a fare rispettare le regole. E l’ufficio tributi fa il proprio dovere. Peraltro non è che se un ristoratore oggi si prende una multa poi può continuare a tenere i tavolini dove non dovrebbe perché se lo fa, il rischio concreto è quello di vedersi notificare altre multe e il sequestro dell’arredo utilizzato. Insomma, una certa elasticità va bene, ma l’eccesso non sarà assolutamente consentito. Non dimentichiamo che, sempre nel centro storico, ci sono metrature di suolo pubblico a disposizione di quelle attività che si affacciano anche su piazza Duomo: è un’opzione da non trascurare».

Controlli che però non si limitano alle sole attività con vista sulle mura cittadine perché rilievi sono in corso anche a Marina di Pietrasanta dove qualche giorno fa, un’ambulanza, è rimasta bloccata qualche minuto di troppo, durante un servizio di emergenza sul territorio, per il posizionamento di tavolini e sedie in spazi non autorizzati. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA