Allarme cattivi odori per lo sversamento di liquami nel fosso

Da giorni gli abitanti di via Tremaiola si lamentavano. Attesi gli esiti dei campionamenti di Arpat al Motrone

Luca Basile

marina. L’allarme era stato lanciato, nei giorni scorsi, da alcuni residenti di via Tremaiola, a Marina di Pietrasanta «L’odore nauseabondo che proviene dal fosso di zona ci preoccupa. E rende la vita impossibile, da queste parti: un disagio che, in particolare la notte, diventa insopportabile. È stato fatto un primo esposto il 26 giugno al Comune, al Consorzio di bonifica e ad Arpat per poi comunicare l’aggravamento della situazione la settimana successiva», le parole di un abitante sempre di zona.


Un allarme che alla fine si è rivelato fondato visto che, come reso noto dall’amministrazione comunale, si parla di sversamento di liquami nel fosso in questione.

«Nella giornata di oggi è previsto – spiegano dal palazzo comunale – un intervento d’urgenza per sostituire una tubazione della fognatura nera tra via Firenze e angolo via Toscana. La segnalazione era arrivata da una cittadina in seguito ad un possibile sversamento di liquami nel fosso di via Tremaiola».

L’attività di indagine e ispezione della rete da parte dell’ufficio ambiente e di Gaia ha infatti portato «all’individuazione della rottura della tubazione, a causa di un cedimento strutturale, all’altezza tra via Firenze e via Toscana. Per le verifiche è arrivato sul posto anche il sindaco, Alberto Giovannetti insieme al capo di Gabinetto, Adamo Bernardi – impegnati nell’azione anche il Comando di polizia municipale – per dare immediatamente mandato di partire con gli interventi di ripristino e di tutela ambientale». Con una postilla di cui bisogna tenereonto e che lascia in scia una logica apprensione: l’attesa degli esiti dei campionamenti che Arpat, nella giornata di oggi, eseguirà proprio alla foce del fosso di Motrone per verificare l’entità dello sversamento ed eventuali conseguenze in termini di problematiche di balneazione. L’auspicio, ovviamente, è che il danno, alla fine, sia contenuto e che il ripristino delle condizioni di normalità sia stato effettuato in tempo.

«Le tubazioni sono state ispezionate in più punti con le sonde prima di riuscire ad individuare il punto preciso di rottura. Non è stata un’operazione facile – evidenzia Bernardi – L’unione delle forze dell’ufficio ambiente e di Gaia hanno consentito di trovare il guasto e di consentire di programmare subito l’intervento».

Come detto, ne sapremo di più nella giornata di oggi. Nel frattempo l’amministrazione comunale «si scusa per i disagi che il cantiere, non preventivato e accompagnato dalla logica dell’urgenza – si legge in una nota – potrebbe causare alla viabilità». –

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