Massarosa, caos voto: Pierini cede il passo e Bertolaccini appoggia Rosi

L’ex assessore Pietro Bertolaccini e Serena Simi

Centrosinistra litigioso ma entro la prossima settimana ci sarà il candidato a destra si guarda all’area moderata e Bigongiari dice no alla candidatura

MASSAROSA. Che le forze politiche di Massarosa non fossero pronte a intraprendere la strada del voto è ormai una certezza. Le forze politiche stanno tentando in tutti i modi di farsi trovare pronte all’appuntamento autunnale con le Amministrative ma la strada, sebbene breve in termini temporali, è sul piano politico ancora lunga. La lista Civica che perde la guida della figura storica che ha accompagnato l’ex sindaco Coluccini in municipio: Elena Pierini ha deciso di abbandonare il proprio ruolo storico di coordinatrice e di lasciare il posto a Serena Simi, militante ed ex candidata in consiglio comunale. Pierini rimane comunque a far parte del direttivo insieme a Michela Montemagni.

«Siamo aperti a chiunque metta al primo posto l'interesse dei cittadini e della comunità di Massarosa». La Civica ribadisce il proprio supporto alla campagna dell’uscente Coluccini: «Purtroppo, in maniera del tutto contraria al volere dei cittadini, siamo stati costretti a lasciare il lavoro di risanamento a metà».


La Civica avrà vita dura in questa campagna elettorale: scaricata dai partiti di centrodestra, adesso deve fare i conti anche con il proprio ex assessore, Pietro Bertolaccini, che non nasconde le proprie intenzioni. «Se c’è una persona che in questo momento appoggerei è Damasco Rosi - fa sapere l’ex amministratore - io non ho mai avuto bandiere di partito e credo che, nella situazione disastrosa in cui si trova il nostro Comune, sia l’unico che possa aprire i canali con l’amministrazione regionale che sono stati logorati proprio da Coluccini».

Ma la candidatura di Rosi del Pd non è così scontata: la Sinistra infatti malvede un candidato unico del centrosinistra sotto l’egida di un simbolo di partito. Gli attriti sono evidenti e anche l’ex consigliere Francesco Mauro ha fatto appello generale all’unità. Tuttavia, dicono voci interne, entro la prossima settimana ci sarà il nome del candidato.

Il centrodestra non è in una situazione migliore. La coalizione deve infatti riprendersi dalla batosta Coluccini e guarda adesso al mondo moderato. Alcuni contatti erano stati presi con Carlo Bigongiari, geometra ed ex assessore, il quale però pare abbia rifiutato la candidatura. I lavori preparatori sono ancora in corso e, come se fosse necessario ribadirlo, il tempo è poco. —

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