Contenuto riservato agli abbonati

Pietrasanta, sei giovani denunciati per la rissa al Pontile: arriva anche il “Daspo”

Sono tutti appena maggiorenni, tranne uno che ha 17 anni, i protagonisti della scazzottata avvenuta nei pressi del Pontile di Tonfano

MARINA DI PIETRASANTA. Sono tutti appena maggiorenni, tranne uno che ha 17 anni, i protagonisti della rissa avvenuta nei pressi del Pontile di Tonfano, tra sabato e domenica scorsi, che si è conclusa con tre giovani, residenti in Lombardia, costretti a ricorrere alle cure dei medici perché feriti. La risposta dei carabinieri di Marina di Pietrasanta, che già conoscono alcuni dei protagonisti, è arrivata dopo pochi giorni. La ricostruzione del fatto è stata possibile sia grazie alle immagini riprese dalle telecamere della videosorveglianza che dal racconto di alcuni testimoni. Cittadini che non si sono tirati indietro al momento di ricordare cosa avevano visto.

Per i sei è arrivato anche il Daspo Urbano firmato dal questore su proposta dei carabinieri di Marina: per il periodo di un anno, non potranno accedere a un pubblico esercizio presente nei pressi del pontile di Marina di Pietrasanta e non potranno nemmeno stazionare nelle immediate vicinanze dello stesso.


L’eventuale violazione del divieto sarà punita con la reclusione da sei mesi a due anni e con la multa da 8mila a 20mila euro.

I militari infatti la sera della lite sono intervenuti e hanno subito acquisito le registrazioni di alcune telecamere. Così come hanno sentito - lo hanno spiegato i carabinieri della Comapagnia di Viareggio - diversi testimoni grazie ai quali hanno poi ricostruito i fatti constatando che i tre giovani feriti erano stati aggrediti per futili motivi dal gruppetto di adolescenti che vive in Versilia, tra Pietrasanta e Camaiore.

I tre vacanzieri sono stati colpiti con calci e pugni e a uno di loro è stata rotta una bottiglia di vetro in testa. Un classico delle risse andate in scena nelle ultime settimane sul litorale. Dopo l’aggressione i feriti si sono dovuti recare presso il pronto soccorso dell’ospedale “Versilia” da dove sono stati poi dimessi con prognosi di sette, otto e quindi giorni. Gli aggressori sono stati identificati e denunciati in stato di libertà per i reati di lesioni personali e rissa.

Dopo la notizia dei sei indagati il sindaco Alberto Stefano Giovannetti ha voluto ringraziare i carabinieri per il lavoro svolto, sottolineando l’importanza della videosorveglianza. «Ringrazio il comandante della stazione di Marina di Pietrasanta, Fausto Del Vecchio, per la rapidità con cui sono arrivati ad una svolta delle indagini. La risposta delle forze dell’ordine è stata ancora una volta tempestiva ed adeguata. La presenza delle telecamere che abbiano installato sul territorio, nell’ambito del progetto di potenziamento della rete di videosorveglianza, si è rivelata, anche in questa occasione, fondamentale. Il coordinamento con le forze dell’ordine e con la prefettura di Lucca, e l’arrivo di 45 (in varie tranche) agenti per affrontare l’estate, sarà un elemento chiave per garantire presenza, controllo, tranquillità a residenti e turisti e risposta sul territorio». –

© RIPRODUZIONE RISERVATA