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Massarosa, centrosinistra diviso sul prossimo candidato. C’è il rischio frattura

Riccardo Brocchini, Adolfo Del Soldato, Sisto Dati e Elisa Montemagni

E nel centrodestra Sisto Dati è in forse sulla candidatura: «Sono stanco, dipende tutto da chi verrà scelto»

MASSAROSA. Il conto alla rovescia è iniziato: i partiti sono al lavoro per cercare un candidato per sostituire l’ex sindaco Coluccini. Da quello che si apprende, il centrosinistra, che negli ultimi due anni ha lavorato alacremente per far cadere il primo cittadino, ha le idee tutt’altro che chiare riguardo al possibile candidato da presentare. Quasi una contraddizione se si pensa che la caduta di Coluccini non è stata proprio cosa improvvisa ma una manovra studiata nei mesi. Le due grandi forze che compongono la coalizione, il Pd e Sinistra Comune, in queste settimane si stanno confrontando sulle scelte e sui nomi ma ancora non è arrivata la quadra.

Se da una parte il Pd prova a fare qualche nome interno come Riccardo Brocchini, Simona Barsotti e Adolfo Del Soldato, dall’altra la scelta sembrerebbe già fatta. E c’è, all’interno del Pd, anche chi propone una candidatura civica sul modello che fu fatto per l’ex sindaco Franco Mungai e con un nome che possa raccogliere anche qualche voto dai moderati. Una linea che non è condivisa dalla parte più a Sinistra che difficilmente vuole entrare in contatto politico con persone provenienti dall’area vicina a Forza Italia. I giochi pare siano tutt’altro che conclusi e il dialogo al momento sembra molto difficile.


Dalla Sinistra si paventa anche l’opzione di correre nuovamente separate, come è stato nel 2019 quando vinse Coluccini. Una scelta che però non piace alla maggioranza del centrosinistra. Insomma, le trattative a circa tre mesi dal voto sono ancora in alto mare.

E il centrodestra, che sta ancora lavorando sulla sua candidatura, dovrà fare a meno, come già annunciato nelle settimane scorse, della leghista e campionessa di preferenze Elisa Montemagni. Ma non è il solo nome che non potrebbe comparire nelle liste: anche Sisto Dati, fuoriuscito dalla Lega durante la consiliatura, sta valutando se correre ancora oppure no. Se così non fosse, sarebbe la prima volta in decenni di politica massarosese: «Sono stanco - ha ammesso al Tirreno - co sto pensando e la mia scelta di basa su molti fattori, in primo luogo il nome del candidato». —

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