Partiti al lavoro per il voto: la destra di Massarosa senza Coluccini

La coalizione scarica l’ex sindaco che corre da solo. Montemagni non si candida Nel centrosinistra primi incontri per trovare un esponente civico moderato

Cesare Bonifazi

Massarosa. La politica massarosese è in fermento. I partiti sono già alacremente al lavoro per radunare le forze e affrontare una campagna elettorale lampo che porterà al cambio della guardia probabilmente già dalla metà di ottobre.


Ma la situazione è tutt’altro che delineata. Sembra infatti che le due grandi coalizioni non abbiano un asso nella manica da calare sul breve periodo. Alberto Coluccini, sindaco uscente, ha già dichiarato la propria intenzione di ricandidarsi. La sua azione di governo, la più breve degli ultimi 25 anni, è stata molto tumultuosa e divisiva tanto che il suo nome non compare tra quelli papabili per la prossima corsa. E probabilmente sarà costretto a correre da solo: c’è da ricordare che la sua lista civica prese appena il 9,83 per cento contro i 25,96 della Lega.

I partiti della coalizione stanno dunque lavorando separatamente per trovare un nome che sia di alto livello e riesca a prendere in mano una situazione molto complicata. Posizione che si evince anche dalle parole del commissario provinciale Riccardo Cavirani: «Al momento non è stata fatta nessuna valutazione con gli alleati e tanto meno sono stati avanzanti nomi o candidature. La Lega farà le proprie proposte nelle sedi opportune, valutando profili che abbiano carisma, competenza e leadership adeguata. Ovviamente chiunque si sia mosso o abbia agito per far cadere la precedente amministrazione, non avrà spazio nelle nostre liste». La Lega sicuramente non potrà contare sulla candidatura della campionessa di preferenze Elisa Montemagni, come spiega al Tirreno, «per motivi personali». La consigliera tuttavia assicura che farà campagna elettorale per il suo partito in maniera esterna.

Dalle premesse sembra dunque che il gruppo Massarosa c’è (con i dissidenti anti-Coluccini come Ghiara, Dati, Garibaldi e Angeli) possa formare una propria lista, guidata forse proprio dalla ex amministratrice di Farmas Danila Aloisi, la quale ha già fatto capire di essere interessata. Annuncio di candidatura civica anche da parte di Dandj Frati. Con un passato tra i militanti dei Cinquestelle, ha recentemente tentato la candidatura anche per una carica all’ente Parco.

Ma i movimenti riguardano anche il centrosinistra che è alla ricerca del giusto candidato per raccogliere i frutti della propria opposizione. Già nella serata di ieri c’è stato un incontro ma il nome ancora non c’è. Sul lato Pd si parla della consigliera Simona Barsotti, dell’ex assessora Agnese Marchetti, ma pare che anche il segretario Adolfo Del Soldato possa essere interessato all’offerta. Ma il centrosinistra dovrà superare i veti incrociati ed è probabile che la scelta ricada su un candidato civico moderato che possa raccogliere un po’ di voti dal centro e dai delusi di Forza Italia che hanno visto cacciare la propria assessora Elisabetta Puccinelli. I giochi sono tutti da fare ma i tempi stringono e le alleanze devono chiudersi in fretta. —

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