Contenuto riservato agli abbonati

La Mille Miglia fa volare Viareggio ma soltanto per gli albergatori

La gara dà lustro alla Passeggiata ma non porta affari. Bertolani: «Si lavori per allungare i tempi di permanenza»

Viareggio. Il rombo di tuono dei motori è arrivato in Passeggiata portando quella sensazione di retrò che solo le auto d’epoca riescono a dare. La Mille Miglia è stata un vento: arrivata a Viareggio è subito ripartita. Una tappa importante, la prima, che ha portato le squadre sul nostro lungomare, una vetrina importante per una Viareggio che tenta di ripartire dopo la pandemia. I curiosi, come accade sempre, si sono assiepati per veder passare le auto e quei vip che fanno la loro comparsata sulle auto d’epoca. Non poteva mancare anche la Cittadella e le foto di rito. Oltre alla carovana delle auto storiche, anche in questa edizione ci sono diversi equipaggi speciali, impegnati a attraversare le vie e le piazze previsti dal percorso. Si sono viste sfilare l’Auto 1000, un’Alfa Romeo Sport Spider 1954 con a bordo la conduttrice televisiva Camila Raznovich e la Pink Car, l’auto tutta al femminile che ha l’obiettivo di sostenere la raccolta fondi organizzata da 1000 Miglia Charity a favore del centro femminile per il cancro. Per tutta la manifestazione a bordo della vettura, un’Aston Martin Dbx rosa, si alterneranno diverse celebrità come Caterina Balivo, Cristina Parodi, Francesca Piccinini e Melissa Satta, accompagnate dalla dottoressa Viviana Galimberti, direttrice della divisione di Senologia chirurgica dell’istituto europeo di oncologia.

Insomma competizione delle Mille Miglia riesce sempre a smuovere l’interesse, in un modo o nell’altro e il fatto che la nostra città non sia stata solamente di passaggio ma la sede di una tappa è sicuramente un fattore di prestigio. E i curiosi sono sempre molti, quelli che un occhio alla macchina, e uno al proprio ospite, lo danno sempre.


Ma non è tutto oro quello che luccica. Infatti il ritorno economico, pur non trascurabile, coinvolge solamente una parte del nostro tessuto economico turistico.

«Sicuramente per noi albergatori la Mille Miglia ha un riscontro importante - spiega Sandra Lupori, titolare dell’hotel omonimo e presidente dell’Associazione albergatori di Viareggio - i primi contatti con gli organizzatori sono avvenuti poco prima della pandemia, a febbraio 2020, quando ancora non immaginavamo cosa sarebbe successo. Ovviamente ci sono stati numerosi rinvii ma già da quegli incontri ci erano stati assicurati mille posti letto che poi sono rimasti anche in fase definitiva. Si tratta prevalentemente di camere doppie che sono state distribuite da Viareggio alla Versilia nelle strutture con quattro o cinque stelle. Il fattore positivo è che in corsa, è il caso di dirlo, ci sono state delle prenotazioni dell’ultimo minuto che hanno fatto salire in maniera consistente questo numero. Si trattava prevalentemente di persone dello staff, degli equipaggi e di tutte quelle figure che girano intorno al funzionamento della gara».

Di persone da fuori, anche dai paesi limitrofi, neanche l’ombra. Una questione importante che viene sollevata dalla Passeggiata ruota proprio intorno a questo punto: non c’è stato un vero riscontro sul resto dell’indotto.

«Forse un po’ di riscontro lo hanno avuto alcuni ristoratori ma per il resto i commercianti non hanno sentito veramente il passaggio - spiega Piero Bertolani, commerciante e presidente di Confcommercio Versilia - una manifestazione del genere non porta turismo né presenzwe in più. Ha molto richiamo ed è sicuramente benvenuta in città perché è una vetrina importante. Tuttavia bisognerebbe lavorare affinché gli equipaggi rimangano un po’ di più. Solo a quel punto ci potrebbe essere davvero un riscontro sulla Passeggiata e il resto della città. Capisco che si tratta di una manifestazione automobilistica ma la carovana, arrivata totalmente nella serata di ieri (mercoledì per chi legge, ndr), nella prima mattinata di oggi (ieri per chi legge) era già ripartita. Se fosse rimasta almeno fino a metà mattinata magari ci sarebbe stato un richiamo diverso. Spero che per il prossimo anno, in caso di una riconferma della tappa, si possa ottenere questo risultato per fare in modo che tutte le categorie turistiche si avvantaggino di questo bellissimo evento che, lo ripeto con convinzione, porta lustro a tutta la città». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA