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Ristorante offre lavoro ma c’è chi dà buca già al primo giorno

Il ristorante E.dai Fish in Passeggiata a Viareggio

L’esperienza di “E.dai Fish”: «A Viareggio e Massa abbiamo avuto difficoltà ad assumere. A Genova no»

VIAREGGIO. Non c’è annuncio di lavoro che non scateni, a Viareggio, il dibattito attraverso i social. Aprendo un punto di osservazione ricco si spunti nei giorni della ripresa post covid in vista della stagione balneare. Questa volta è la ricerca di personale da parte di un ristorante della Passeggiata, con sede anche a Massa e apertura imminente a Genova. Simone Farina, uno degli ideatori della catena “E.dai Fish” della quale è titolare, racconta alTirreno: «Cerchiamo due banconisti e una persona che sappia stare al pubblico per interfacciare tra banco e clienti, visto che noi non facciamo servizio al tavolo. Offriamo contratti da apprendista, quindi cerchiamo persone con meno di 30 anni, turni di sei ore circa per sei giorni alla settimana e uno di riposo. Certo, si sa: l’orario della ristorazione, soprattutto per la stagione estiva, è impegnativo. Ma si guadagnano 1.200 euro al mese e c’è possibilità di rimanere. Perché generalmente noi cerchiamo persone da inserire in organico, alle quali offriamo anche formazione completa. Abbiamo appena assunto come operai tre apprendisti che hanno lavorato con noi nell’inverno».

Eppure, la ricerca non sta dando i frutti che l’attività di ristorazione sperava: «Abbiamo ricevuto tanti curriculum ma abbiamo incontrato anche chi, al primo giorno di lavoro, non si è presentato».


Una anomalia tutta toscana, sottolinea Farina: «Stiamo aprendo a Genova, in piazza Matteotti di fronte a Palazzo Ducale, e in Liguria abbiamo avuto una buona risposta alla nostra ricerca di personale. Cosa che non è accaduta a Viareggio e Massa, dove siamo diventati un po’ matti».

C’è ancora possibilità di farsi avanti perché la ricerca di personale è ancora valida, sottolinea Farina, e le condizioni dell’offerta sono chiare. «Sinceramente non so perché abbiamo avuto questa difficoltà», continua l’imprenditore: «Sono arrivati davvero tanti curriculum, soprattutto da persone di sesso femminile. Ma abbiamo incontrato anche giovani che dopo tre giorni di lavoro se ne sono andati, senza dare più di tanto spiegazioni».

Il dibattito attraverso Facebook intorno al mondo del lavoro e relative richieste macina commenti, non riferiti all’offerta nello specifico, ma al panorama generale di quanto la Versilia propone a chi sia in cerca di occupazione. E non manca che condisce lo scambio di opinioni ed esperienze con un pizzico di ironia, offrendo un post contenente un annuncio per così dire “parallelo”: «Salve, cerco ristorante della Passeggiata di Viareggio con datore di lavoro con voglia di pagare, disponibilità immediata. Per ulteriori info contattatemi, grazie». Scrive così Marco, in un post sulla pagina-gruppo aperto “Viareggio Mia”, attraverso la quale il dibattito su lavoro dintorni “bolle” ormai da qualche giorno. —

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