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Torre del Lago, l’ex Diesis pronto a passare di mano

La Fondazione Simonetta Puccini sta definendo gli ultimi dettagli per l’acquisto del ristorante ormai chiuso

VIAREGGIO. Nel tempo, il ristorante Diesis era diventato un po’ il ristorante degli artisti che passavano dal festival Pucciniano e che si mescolavano, dopo l’opera, con il pubblico. Vi si poteva trovare il piatto più complesso, ma anche prendere gli aperitivi, buttarsi sul “giropizza” e fare tardi nelle notti d’estate in riva al lago. Chiuso ormai da qualche tempo, il Diesis è pronto a passare di mano, nella trattativa in corso per definire gli ultimi dettagli tecnici tra i proprietari e la Fondazione Simonetta Puccini. Niente ristorante, così il progetto, ma la Fondazione pensa a una caffetteria con book-shop e biglietteria, per trasferirvi alcune attività del Museo Villa Puccini e creare una interazione con la struttura adiacente alla Villa e non ancora inaugurata. Struttura che è dotata di sei camere, per un uso tipo foresteria per chi voglia immergersi del tutto nelle atmosfera pucciniane, di un auditorium da 90 posti dopo possano essere ospitati mostre e esibizioni musicali.

Il complesso recuperato non è ancora stato inaugurato, ma la Fondazione Puccini intende farlo a fine estate. «La Fondazione Simonetta Puccini», si legge in una nota dei giorni scorsi, «sta facendo quanto necessario per la tutela e la valorizzazione del patrimonio pucciniano che le è stato affidato. E auspica in accordo con gli enti del territorio in occasione dei 100 anni dalla morte del Maestro (nel 2024, ndr) di presentare al mondo i luoghi tanti cari a Giacomo Puccini».


Un progetto, quello del recupero del Diesis, che si inserisce in quel nuovo Belvedere annunciato da tempo dal Comune di Viareggio che ha messo a disposizione un milione di euro e che intende nominate la Fondazione Festival Pucciniano ente attuatore dell’intervento. All’interno del quale si dovrebbe inserire – così è stato annunciato qualche giorno fa – anche il recupero di Villa Caproni, destinata a foresteria per i corsi di formazione promossi dalla Fondazione Festival Pucciniano, ma anche a biglietteria del Gran Teatro Puccini e ingresso principale dello stesso.

Villa Caproni al momento è inagibile e la Fondazione del Comune di Viareggio si farà avanti per cercare di ottenere le somme necessarie al recupero direttamente dai fondi nazionali per la ripresa post pandemia.

L’idea è di creare un super-Belvedere che parta, appunto, dalla piazza-parcheggio del Diesis, la quale delimita il confine con l’area pedonale vera e propria, quella vista lago. Ristorante trasformato a sostegno della struttura museale, poi l’ingresso al teatro lato lago, e ancora l’area che sul Massaciuccoli si affaccia, con i suoi locali storici e i pontili. Impresa di recupero complessivo che coinvolge oltre al Comune di Viareggio e le due Fondazioni pucciniane (una pubblica e l’altra privata), anche la Soprintendenza di Lucca e l’Ente Parco.

I tempi sono dunque piuttosto stretti. Soprattutto considerando che il primo annuncio di rifacimento del Belvedere è arrivato dal Comune di Viareggio a fine 2018. Quando un progetto vero e proprio non c’era e i fondi che venivano dati come disponibili erano soltanto 326mila euro, con allegato “schizzo” uscito dalla matita di qualche ufficio tecnico in Municipio che immaginava anche una sorta di rotonda sul lago. —

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