Contenuto riservato agli abbonati

Assalto alle spiagge anche per prenotare: l’estate in Versilia sembra già iniziata

Una spiaggia in Versilia (foto Fabio Muzzi)

Caccia alla tenda e all’ombrellone negli stabilimenti balneari. Confesercenti e Confcommercio: «Premesse ottime»

Viareggio. «Non c’è niente di cui lamentarsi». Viene quasi una lacrimuccia, a sentire i balneari parlare così. Ma non si può far finta di non vedere la folla di gente che in questo fine settimana riempie gli stabilimenti versiliesi, per uno spaghetto sul mare da mangiare dopo aver prenotato l’ombrellone o la tenda per la stagione. Così come era ben visibile ieri pomeriggio una Passeggiata stracolma.

L’estate sembra già partita in Versilia. Se il fine settimana scorso era stato un test per i primi bagni aperti, considerato il clima non eccelso, questo sabato e questa domenica fanno pensare che ormai la stagione è avviata. Con tutte le sue difficoltà e un meteo che, inevitabilmente, tra maggio e giugno è ancora un po’ imprevedibile, la ripartenza del turismo versiliese potrebbe essere davvero dietro l’angolo.


«Le premesse sono ottime – dice Pierfrancesco Pardini, titolare del bagno Pardini a Lido e presidente del sindacato Sib Confcommercio per l’area Versilia-Massa – L’anno scorso, tra mille incertezze legate alla pandemia e al fatto che non c’erano i vaccini, siamo partiti molto lentamente. Ai miei colleghi dicevo: questo per noi è come un anno zero. Ma nella seconda metà della stagione abbiamo lavorato molto bene. Stavolta, se il tempo e i vaccini ci assistono, possiamo fare persino meglio. Anche perché la clientela è molto motivata dal ritorno in spiaggia». Laura Botarelli del bagno Cavallone a Lido gongola: «È una grande occasione per la Versilia».

Le prenotazioni per la stagione, infatti, stanno andando a gonfie vele. C’è chi dice che alcuni bagni sono già esauriti. Ma le associazioni di categoria diffidano di queste voci, considerandole un po’ troppe ottimistiche.

«Non so se ci siano davvero colleghi che non hanno più ombrelloni né tende disponibili – dice Gabriele Marchetti, del bagno Grazia a Marina di Pietrasanta e referente versiliese del sindacato Fiba Confesercenti – Però le richieste ci sono. Merito di un autentico boom degli affitti estivi, che portano la clientela a muoversi in contemporanea per il posto spiaggia. Come sempre, si fissa per l’intera stagione oppure per un mese. Stranieri? Pochissimi, al limite dello zero. I clienti sono soprattutto toscani e italiani del Nord, il nostro bacino tradizionale».

Qualche difficoltà in più ce l’hanno gli albergatori, proprio a causa degli affitti delle case vacanza, in questo momento preferiti per ragioni legate al rischio Covid. Gli hotel, per ora, attendono un vero decollo delle vaccinazioni che mettano al sicuro non solo la popolazione anziana, ma una fascia di turisti (anche stranieri) più ampia. Ma che ne pensano i balneari della possibilità di vaccinare i propri dipendenti, che pare non entusiasmare gli stessi albergatori? «Per quanto mi riguarda, lo farei al volo – dice Pardini – Tutti quelli che hanno fatto il vaccino si sentono più leggeri e a me non sembrerebbe vero».

Per quanto riguarda i prezzi di ombrelloni e tende, secondo Confcommercio non dovrebbero discostarsi molto dalla stagione scorsa, nonostante una domanda che potrebbe invogliare qualcuno a rialzare le tariffe. «Credo che una politica del genere sia possibile solo se sono anni che non alzi i prezzi – dice Pardini – Altrimenti ha poco senso. È il momento di fare il pieno e non credo sia saggio aumentare le tariffe». Sui prezzi il bagno Nettuno di Viareggio, che da sempre fa una politica aggressiva, ribadisce una linea consolidata: ombrellone a 15 euro per quattro persone e campagna mirata per tutte le tasche. «I clienti – spiega Oreste Giannessi, titolare del Nettuno – sembrano preferire un periodo di otto giorni per la prenotazione, in particolare della tenda. Noi diamo la possibilità di scegliersi la fascia di prezzo, senza versare caparra e con la possibilità di annullare in extremis, vista l’incertezza che ancora rimane in tempi di pandemia». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA