Voleva fermare la lite tra due giovani e ha rimediato una coltellata alla gamba

Vanno avanti le indagini per identificare altri ragazzi coinvolti nei fatti avvenuti nel tardo pomeriggio del Primo maggio

VIAREGGIO. È intervenuto per sedare una lite ma nella confusione ha rimediato una coltellata. Il fendente ha raggiunto il giovane di 20 anni a una gamba, senza provocargli lesioni gravi (la prognosi è di dieci giorni). È quanto è emerso dopo il grave episodio, avvenuto in piazza Shelley, nel tardo pomeriggio del Primo maggio. Le indagini vanno avanti per capire meglio il contesto. Intanto la polizia ha denunciato l’aggressore, un sedicenne indagato per i reati di lesioni aggravate e possesso di armi e oggetti atti ad offendere, un coltello con una lama di nove centimetri. Testimonianze e alcune immagini, finite già sui social network, fanno ritenere che nel parapiglia siano coinvolti anche altri ragazzi. Dopo l’intervento delle Volanti è stato trovato e sequestrato il coltello a serramanico che l’adolescente aveva in tasca quando è andato a fare l’aperitivo con gli amici. Lo avrebbe usato prima per spaventare e minacciare un giovane e per poi colpire il ventenne, anche se in maniera accidentale, stando alla difesa del sedicenne. Ora i riflettori sono accesi sui giovani, c’è un bel gruppetto che vive al Varignano. Da mesi, in particolare da quando è iniziata la pandemia, questi ragazzi, tra loro anche minorenni, hanno preso l’abitudine di ritrovarsi sulla piazza davanti al bar Shelley. In passato il sindaco è stato costretto a emettere un’ordinanza di chiusura della piazza per scongiurare affollamenti all’ora dell’aperitivo.

A distanza di alcuni giorni i tasselli della vicenda finita alla Procura della Repubblica presso il tribunale dei minorenni stanno andando al loro posto. Sia il ventenne rimasto ferito che l’aggressore avrebbero confermato la stessa versione. «Fermati, che stai facendo...», così il ventenne avrebbe cercato di bloccare l’amico di 16 anni quando ha visto che aveva tirato fuori il coltello per minacciare un altro giovane. C’è chi sostiene che sia stato un apprezzamento di troppo rivolto a un’amica a innescare la lite. Prima tra i due sono volate parole grosse. Poi il minorenne, che dopo la denuncia è stato affidato alla famiglia, ha tirato fuori il coltello. È in questo momento che il ventenne – si sta cercando di capire se anche altri abbiano fatto la stessa cosa – è intervenuto per fermare l’adolescente finito nei guai. Nella confusione ci ha rimesso il ventenne. «Mio figlio sta abbastanza bene – ha detto la madre, raggiunta per telefono – non vogliamo tirarla per le lunghe. So che i medici gli hanno dato alcuni punti di sutura, il resto si chiarirà». La polizia nelle ore successive alla lite con accoltellamento è tornata nella piazza. Da tempo i residenti chiedono interventi, segnalando la presenza, specialmente nei pomeriggi del fine settimana, di questi giovani protagonisti, a loro dire, di assembramenti e comportamenti a rischio. –


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