Contenuto riservato agli abbonati

Ottanta bagni della Versilia aprono il Primo maggio: la stagione può cominciare

Sono uno su cinque, ma c’è l’incognita del meteo e del libeccio che dà fastidio I presidenti delle associazioni versiliesi: «Tante prenotazioni, c’è entusiasmo»

VIAREGGIO. Potrebbe non essere la partenza a razzo che ci si immaginava. Ma come è accaduto per i ristoranti – costretti a barcamenarsi tra una primavera che sa d’autunno e un coprifuoco serale un po’ castrante – vincerà la voglia di cominciare una stagione che sa di libertà. Una voglia che porta un’ottantina di stabilimenti balneari del litorale versiliese ad aprire oggi alla clientela, sfidando previsioni meteo ballerine. E un libeccio annunciato tra stasera e domani che, facile immaginare, darà fastidio a questo piccolo D-day.

È arrivata la tanto sospirata apertura dei bagni, che per la Versilia significa ritrovare se stessa. Il ritorno sulle spiagge, bene o male, è ciò che rappresenta di più il Dna di questa terra, che non solo di spiagge è fatta. Dopo un autunno-inverno di pandemia Covid, la Versilia sembra ancora di più la terra promessa del turista, che sa di non potersi spostare più di tanto da casa per svagarsi. Ecco perché i bagni sono stati investiti da una valanga di richieste e prenotazioni. Che, in qualche caso, hanno già portato ad esaurire ombrelloni e tende.


Il clima è di entusiasmo, ma atmosfericamente non è quello che ci aspettava: la nuvoletta di Fantozzi sorveglia sempre i lavoratori – almeno chi un lavoro ancora ce l’ha – ed è ovvio che, tra i 439 bagni della Versilia, di fatto solo uno su cinque oggi è al via.

«Se non ci fosse stata questa incertezza sul meteo la partenza sarebbe stata diversa – commenta Marco Daddio, titolare del bagno Venezia a Lido di Camaiore e presidente dei balneari lidesi – Io, per esempio, ho deciso di aspettare un’altra settimana, anche per essere più pronti ad accogliere i clienti. A Lido i nostri colleghi che aprono sono tra i 10 e i 15: alla metà del mese saremo tutti o quasi operativi».

A Viareggio gli stabilimenti che aprono sono una ventina.

«Le prenotazioni – dice Pietro Guardi, titolare del bagno Lelia e presidente dei balneari di Viareggio – stanno andando bene. Non so se qualcuno è già al tutto esaurito; ma a differenza dello scorso anno, quando si ricevevano alcune disdette, quest’anno invece le famiglie prenotano. C’è voglia di mare, di ambienti curati e sicuri con servizi adeguati».

Il tutto esaurito, racconta il presidente dei balneari marinelli Francesco Verona, si registra già in alcune spiagge di Fiumetto, Tonfano e Focette. «In questo fine settimana – dice Verona, titolare del bagno King – avremo comunque venti bagni in pista, compreso il mio. E, per quanto ne so, ci sono clienti che approfitteranno di questi giorni di festa per cercare un posto che al momento non hanno trovato. La richiesta è tanta e spesso si prenota per tutta la stagione: di conseguenza le spiagge si stanno riempiendo con una discreta velocità»,

A Forte dei Marmi 22 stabilimenti balneari saranno pronti alla partenza stagionale. Altri, un po’ più indietro nell’allestimento, apriranno tra l’8 e il 9 maggio. Ecco gli stabilimenti fortemarmini che faranno da apripista ai cento colleghi che compongono la pattuglia balneare fortemarmina: Silvio, San Francesco, Margherita, Alfredo, Isola, Paradiso al Mare, Dalmazia, Marco, Villa Grey, Assunta, Onda Marina 1, Beppe Ponente, Albertina, Lorenzo Levante, Pennone, Flora Ponente, Giovanni, Roma Levante, Piemonte, America, Laura e Alaide. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA