Pacchetto viaggio per fare la vaccinazione anti-Covid 

L'iniziativa di un'agenzia di viaggio di via Fratti a Viareggio per andare in Serbia

VIAREGGIO. Pacchetto vaggio, tutto compreso per la vaccinazione. È l’idea portata in Versilia da un’agenzia di viaggio di via Fratti, Nanà, che propone delle offerte per andare in Serbia, dove è possibile vaccinarsi con prenotazione anche per gli stranieri.

«Noi non ci occupiamo della procedura sanitaria - fanno sapere dall’agenzia - ma ci preoccupiamo di fornire un interprete per la lingua serba che aiuti il cliente a espletare la procedura per la prenotazione. Tutto l’iter è completamente a carico di chi ne fa richiesta, noi non abbiamo nessuna responsabilità in questo senso».

Così, con una spesa che varia dai 400 ai 700 euro a seconda dell’albergo, è possibile prenotare un viaggio andata ritorno con l’aereo e un soggiorno in albergo nel paese del vaccino libero. Quando si fa richiesta della dose è possibile scegliere la marca. Quando la risposta con la prenotazione arriva, la dose verrà eseguita tra i quattro e i sette giorni.

«Chi sceglie questa opzione deve essere pronto a partire subito - fanno sapere dall’agenzia - infatti passa poco tempo dalla conferma e l’appuntamento. Purtroppo niente di questa procedura dipende da noi, quindi non è possibile in alcun modo posticiparla. Al momento il Paese ha chiuso la vaccinazione ai cittadini di paesi esteri ma ricomincerà i primi giorni di maggio. Fino a oggi abbiamo avuto decine di richieste di persone che volevano volare a Belgrado o in un’altra città. Con quattro giorni e tre notti c’è anche la possibilità di visitare i luoghi. E ne vale la pena».

La vaccinazione in Serbia è infatti libera: non è necessario essere residenti e nemmeno possedere un permesso di soggiorno. La possibilità è stata avviata dall’11 gennaio e consente agli interessati anche di esprimere preferenza per il siero che si vuole: si può infatti scegliere tra Pfizer, Sputnik V, Sinopharm, AstraZeneca e Moderna. Il vaccino è gratuito e la somministrazione viene effettuata in strutture pubbliche. Dopo avere dato esplicitamente il proprio consenso si riceverà una conferma di registrazione “tramite sms ed e-mail, che include anche una notifica che determinati dati si possono modificare in un secondo momento. Sempre via sms o email arriverà poi la conferma della vaccinazione. La Serbia è infatti tra i Paesi che hanno uno stato di vaccinazione più avanzato al mondo: la popolazione è mediamente più giovane rispetto alla nostra ed è più facile riuscire a vaccinare le fasce più deboli come gli anziani oppure i fragili. — 

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