Mercato ittico, l’apertura sarà a fine 2021

Visita a Viareggio dell’assessore regionale Stefania Saccardi. Il Comune vuole la proroga per la nuova pensilina

VIAREGGIO. Mercato ittico nuovo ancora chiuso ma con apertura prevista tra dicembre 2021 e gennaio 2022 così ha spiegato ieri mattina la presidente della Cittadella della Pesca, Alessandra Malfatti, in occasione della visita alla struttura dell’assessore regionale all’agroalimentare, Stefania Saccardi, che della Regione è anche vice presidente. Saccardi spiega al Tirreno che la Regione – ente che ha finanziato per intero la realizzazione della nuova struttura a servizio della marineria viareggina – ha come priorità quella di vedere in funzione il nuovo Mercato ittico. Al momento chiuso dopo che il Comune ha scelto di affidarlo alla Cittadella della Pesca, la cui presidente Malfatti è anche consigliera di maggioranza della amministrazione del sindaco Giorgio Del Ghingaro.

Nell’attesa il Comune di Viareggio, rappresentato nella visita di ieri mattina dall’assessore Valter Alberici, ha chiesto alla Regione una proroga per la realizzazione della nuova pensilina sulla banchina del nuovo mercato Ittico, per il quale la Regione ha stanziato 170mila euro.


Durante la visita dell’assessore Saccardi è stato anche dedicato un focus alle arselle, prodotto oggetto da sempre di catture spesso incontrollate. Un pescato illegale che da una mappatura risulta arrivare – così la nota della Regione – «a un valore di due milioni di euro». Per questo, così ha sottolineato Malfatti, «si sta pensando alla istituzione di un consorzio che delle arselle garantisca la sicurezza e la tutela».

I pescatori – così ha sottolineato Saccardi – «sono i veri custodi del mare e dell’ambiente. In Toscana sono circa 1.500, attualmente, gli occupati di un comparto che conta 590 barche per una produzione annua di circa 11.000 tonnellate di pesce e Viareggio in tutto questo gioca un ruolo importante. Il nostro impegno è per questo concentrato a sostenere il comparto, migliorando le infrastrutture e i servizi dedicati al trattamento, al trasporto e alla vendita, compensando gli operatori per i mancati guadagni e per le perdite. A giungo partiranno cinque bandi dedicati al settore ittico per un totale complessivo di oltre due milioni e 300mila euro, un valore aggiunto a quanto già abbiamo investito. Saranno dedicati a valorizzare la qualità e la stagionalità del pescato toscano e ad ampliare le potenzialità commerciali del settore, un patrimonio inestimabile».

Malfatti ha spiegato che sarà la Cittadella, ovvero il nuovo mercato, «il cuore pulsante del prodotto pescato» dove «arriverà il pesce appena uscito dai pescherecci, che sarà abbattuto entro le 24 ore, confezionato messo sotto vuoto e congelato». All’interno della Cittadella ci sarà spazio anche per la promozione del pescato, per la vendita diretta, grazie anche al potenziamento e all’ammodernamento del sistema delle aste «che potranno essere fatte anche online così da metterle in rete e creare una vera e propria “Borsa del pescato del giorno”«. Ci sarà poi spazio per la formazione degli operatori del settore attraverso corsi di cucina, e in particolare cucina di bordo. Un vecchio sogno di una parte della marineria viareggina che ha puntato da tempo sulla cosiddetta attività di pescaturismo. —

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