Spese legali, tanti volti noti con i ferrovieri

Dalla Mannoia a Elio Germano, mobilitazione del mondo della cultura e dello spettacolo per sostenere la campagna «Non lasciamoli soli»

Viareggio. Ascanio Celestini, Massimo Dapporto, Elio Germano, Fiorella Mannoia. Ma anche Dacia Maraini, Marina Massironi, Antonio Mazzeo, Tomaso Montanari, Moni Ovadia, Ottavia Piccolo, David Riondino. E ancora: Paolo Rossi, Vauro Senesi, Lo Stato Sociale, Dario Vergassola: sono alcuni dei nomi dei firmatari di un appello lanciato da Rifondazione comunista dal titolo “Non lasciamoli soli” «a sostegno dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza costituitisi parte civile nel processo sulla strage ferroviaria di Viareggio assurdamente condannati a pagare più di 80mila euro per le spese processuali».

«Ci sembra doveroso non lasciare soli quelli che si sono battuti per ottenere verità e giustizia per le vittime - dichiarano in una nota congiunta Maurizio Acerbo e Antonello Patta, segretario nazionale e responsabile lavoro del Partito della Rifondazione Comunista-Sinistra Europea -. Ringraziamo i firmatari - personalità della cultura, dello spettacolo, del giornalismo, della sinistra e dei movimenti - che hanno deciso di condividere questo nostro appello. Chiediamo agli organi di informazione di poter dare spazio al racconto di questa assurda vicenda. Rinnoviamo la nostra solidarietà ai familiari delle vittime della strage». —


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