Annullate dal giudice di pace le multe alle colonnine green

Una delle colonnine di ricarica elettrica (Foto Ciurca/Paglianti)

Ecco cosa c’era dietro alla mancata attivazione di alcune postazioni di ricarica per le auto elettriche. Enel X, chiarito l’equivoco, pronta a proseguire i lavori

FORTE DEI MARMi. La mobilità sostenibile resta tra gli obiettivi dell’amministrazione comunale anche dopo l’incidente di percorso, da poco risolto, con Enel. A spiegare i retroscena della mancata attivazione di una parte delle colonnine di ricarica per auto elettriche nel comune di Forte dei Marmi è la stessa Enel X, la società del Gruppo Enel che offre servizi per accelerare l’innovazione in un’ottica di sviluppo sostenibile. L’azienda si smarca dalle responsabilità nell’allungamento dei tempi. Spiega che la situazione è in via di risoluzione, aggiungendo che prosegue il rapporto di collaborazione con l’amministrazione comunale. Allora perché le colonnine in parte non sono state attivate? «Le infrastrutture installate da Enel X a Forte sono undici, di cui sei già funzionanti e cinque da attivare in viale Europa zona lungomare, per un totale di ventidue punti di ricarica a regime, perché ogni postazione è dotata di due prese», spiega Enel. Per le cinque strutture in fase di attivazione, il loro iter è stato sospeso da Enel dopo che la polizia municipale le ha sanzionate per l’occupazione del suolo pubblico. «Le sanzioni (6 per l’esattezza) sono state annullate recentemente dal giudice di pace di Lucca e questo consente di portare a termine il progetto», spiega a Enel. L’impresa incaricata di installare le colonnine aveva chiesto l’autorizzazione per l’esecuzione ma non quella per l’attivazione finale, stando a quanto spiegato dal Comune. Ma potrebbe esserci stato anche un difetto di comunicazione tra un ufficio e l’altro. Ricevute le sanzioni, Enel che realizza l’intervento a titolo gratuito, si è fermata. Chiarito l’equivoco è però pronta a riprendere i lavori. «Le attività sono riprese e necessitano dell’autorizzazione per l’esecuzione degli scavi, utili a completare la connessione delle infrastrutture alla rete elettrica, da parte dell’amministrazione comunale – afferma Enel X. – Intanto sono in corso di sistemazione definitiva anche i vani contatori cosicché, non appena i permessi di scavo saranno accordati, si procederà immediatamente all’attivazione delle infrastrutture di ricarica». Gli uffici comunali valuteranno le richieste, fissando una scadenza per la fine dei lavori per evitare di ritrovarsi con cantieri che restano fermi troppo a lungo e “intralciano” la programmazione delle manutenzioni. Le installazioni al Forte rientrano nell’attività di Enel X per la creazione di un’ampia rete di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici: a questo proposito, oltre alle postazioni di Forte, 14 punti di ricarica sono disponibili a Viareggio, 12 a Camaiore, 4 a Stazzema, 2 a Massarosa e altre a Lucca. Non appena tutte le infrastrutture di Forte dei Marmi saranno attivate, nell’area provinciale di Lucca e Versilia ci saranno 112 punti di ricarica. L’installazione delle infrastrutture di ricarica fa parte del piano per la mobilità elettrica di Enel X. Un piano aperto a tutti coloro (enti pubblici e/o privati) che intendono collaborare per la crescita della mobilità elettrica in Italia. –

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