Tasso di contagio in Versilia mai così basso da febbraio: i dati comune per comune

Soltanto Seravezza e Stazzema sopra al limite di guardia. Adesso quasi tutta la Versilia è davvero arancione


VIAREGGIO. Adesso la Versilia è davvero da zona arancione. A confermarlo sono i dati di ieri che sono i più bassi da settimane. Secondo l’ultimo bollettino diramato dall’Asl Toscana nord ovest i positivi registrati nella giornata di ieri sono esattamente 36 nei sette comuni costieri. Un dato che si aggiunge a quelli degli ultimi sette giorni: domenica scorsa erano 74 positivi, lunedì 54, martedì 68, mercoledì 65, giovedì 2, venerdì 55. Il totale dei nuovi contagiati secondo i dati diffusi dall’azienda sanitaria nell’ultima settimana è dunque di 335.

Questo porta il tasso di contagio a un livello più basso della soglia di guardia, ovvero quella dei 250 contagi settimanali sulla base di 100mila abitanti. È questo infatti il limite che viene tenuto in considerazione per decretare la zona rossa. Con questi ultimi dati la Versilia scende dunque, dopo molto tempo, a quota 208. L’ultima volta che si era registrato un dato simile era stato tra il 24 e il 25 febbraio scorso quando il tasso era passato da 190 a 221. Ecco dunque come vengono distribuiti gli ultimi 36 tamponi positivi all’interno del nostro territorio: a Camaiore uno, a Forte dei Marmi due, a Massarosa otto, a Pietrasanta cinque, a Seravezza uno, a Stazzema uno e a Viareggio 18.

Come è possibile notare dal grafico di fianco, soltanto due comuni dei sette versiliesi al momento si trovano sopra la soglia dei 250 contagi su 100mila abitanti: sono Seravezza, che si trova attualmente con un indice di 266, 17 ma con un progressivo miglioramento nelle ultime due settimane, e Stazzema che ha ancora un dato relativamente alto (se parametrato alla popolazione) di quattro nella settimana che lascia il tasso a quota 338, 07. La Versilia è dunque a pieno titolo, sebbene con piccole eccezioni, zona arancione. Lo dimostrano i dati e l’ha confermato il presidente della Regione Eugenio Giani in un vertice online con i primi cittadini nella tarda serata di venerdì. In quel momento i dati ancora non erano tali per allargare le maglie delle restrizioni ma la tendenza, poi confermata nella giornata di ieri, era quella del miglioramento.

Sarà dunque da domani che finalmente si potranno allentare le misure imposte nell’ultimo mese. Entrando nella zona arancione infatti cambiano alcune regole.Rimane dunque il divieto di spostarsi tra un comune e l’altro ma anche quello di non uscire dai confini regionali, tranne che in caso di ritorno alla residenza o al domicilio oppure per andare nelle seconde case. Rimane ancora il coprifuoco dalle 22 alle cinque del mattino. Ci si può spostare solamente in due verso un’altra abitazione abitata nell’ambito del territorio comunale, una sola volta al giorno. Rimangono sospese le attività dei servizi di ristorazione ma è sempre possibile la consegna a domicilio e l’asporto. Gli esercizi commerciali sono tutti aperti tranne che nei festivi e prefestivi quelli all’interno dei centri commerciali. Per quanto riguarda le scuole invece, le Materne, le Elementari e le medie sono aperte in presenza come le scuole secondarie di secondo grafo con il 50 per cento degli studenti. —

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