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Multato il bimbo in dad dall’amica Il sindaco: i genitori vengano da me

Giovannetti consiglia ai genitori di contestare la sanzione: «Io non posso togliere le multe a nessuno» 


PIETRASANTA. «Io non ho la facoltà di togliere le multe a nessuno». Su questo il sindaco di Pietrasanta Alberto Giovannetti non ha dubbi: non rientra nelle sue competenze togliere la sanzione elevata ai genitori di un bimbo di appena cinque anni e mezzo che stava facendo la didattica a distanza nell’attività di un’amichetta. Quello che i vigili della polizia municipale di Pietrasanta hanno trovato è stato effettivamente il bambino stava seguendo le lezioni in compagnia di un’amichetta. Forse la situazione non sarebbe stata passibile di sanzione se i due piccoli fossero stati dello stesso territorio comunale. Ma il bimbo in questione, pur abitando nel territorio di Camaiore, va all’asilo nella vicina Pietrasanta. Ma c’è di più: quando è stata fatta la sanzione, non era la prima volta che la Municipale si affacciava all’attività per constatare che il bimbo si trovava effettivamente lì.

Secondo la ricostruzione fatta, i genitori del bambino avevano chiesto aiuto a quelli della compagna di classe per tenere il bimbo. Un modo per avere del tempo per lavorare, anche se da casa. Insomma una questione di aiuto reciproco tra famiglie, benché di comuni diversi. Ma la soluzione adottata dalle due famiglie non è piaciuta al padre della stessa classe che ha ripetutamente chiamato il Comando della Municipale per segnalare quanto stava accadendo. Il risultato: una multa da 400 euro per aver violato i confini comunali durante la zona rossa. Intanto i piccoli sono rientrati a scuola per fare didattica in presenza, ma questo non significa che la polemica si sia placata.

La famiglia multata ha fatto sapere che sta valutando l’opportunità di fare ricorso alla sanzione dimostrando la situazione emergenziale. Se questo accadrà, come spiega il primo cittadino di Pietrasanta, non appartiene a lui ma al prefetto o al giudice di pace: «Tante volte si sono verificate delle situazioni di ingiustizie per quanto riguarda le sanzioni - ribadisce il sindaco Giovannetti al Tirreno - se questo è accaduto, lo decideranno gli organi competenti. Io non ho il potere di togliere le multe per mia semplice volontà. Non conosco la situazione specifica, se non tramite le ricostruzioni giornalistiche. Ma se quanto è stato riportato corrisponde alla realtà, confido che chi dovrà decidere tenga conto della situazione emergenziale di alcune famiglie. Sono ovviamente pronto a ricevere la famiglia che è stata multata e a capire cosa sia effettivamente successo. Non sono in grado di giudicare tout court: sono anche intenzionato, se ce ne sarà bisogno, a sentire anche la controparte di questa vicenda in modo da avere chiaro tutto il quadro. Quindi ribadisco la mia disponibilità a confrontarmi». —

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